Perché bambini e verdure non vanno d’accordo?

In generale, le verdure sono piuttosto svantaggiate rispetto ad altre categorie di alimenti. La prima ragione è che hanno un livello calorico relativamente basso e dunque meno effetti fisiologici percepibili, come ad esempio il senso di sazietà.

Oltre a questo, la maggior parte delle verdure è poco dolce e numerosi vegetali contengono composti che hanno un gusto amaro o addirittura un retrogusto di zolfo (spinaci, finocchio, cavolfiore, cavoletto di Bruxelles…). La percezione, da parte del bambino, di un gusto amaro più o meno forte dipende dalla sua sensibilità a queste molecole.

Infine, il rifiuto per le verdure è spesso correlato a una mancanza di varietà. Non è che se un bambino rifiuta le carote grattugiate non gli piaceranno quelle cotte o i pomodori crudi: ecco perché è importante incoraggiare un consumo vario e reiterato di ortaggi nella fase di pieno sviluppo delle preferenze alimentari dei più piccoli.

La Louis Bonduelle Foundation descrive nel dossier “Come far amare le verdure ai bambini” varie strategie per far aprire la bocca ai bambini davanti a un piatto di verdure!