Le sue proprietà benefiche
per la salute

Una miniera di pro-vitamina A

Il crescione è ricco di beta-carotene o pro-vitamina A, che viene trasformato in vitamina A nell’organismo. Si tratta di una vitamina importante per la vista, il metabolismo del ferro, il sistema immunitario e la salute della pelle.

Il crescione è anche:

  • fonte di vitamina B9 (rinnovo cellulare, molto interessante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto e per i bambini in crescita, nonché per i convalescenti).
  • fonte di vitamina C (sistema immunitario, formazione di collagene, energia, sistema nervoso, anti-stanchezza, assorbimento del ferro)
  • fonte di calcio (salute delle ossa, contrazione muscolare, coagulazione sanguigna, energia). E’ ben assimilato dall’organismo.
  • fonte di ferro (funzione cognitiva, globuli rossi, sistema immunitario, energia, riduzione della stanchezza

Il crescione contiene anche:

  • glucosinolati
  • zinco
  • magnesio
  • antiossidanti: zeaxantina, luteina e flavonoidi.

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

Nelle stagioni fredde

Il crescione è disponibile da settembre a maggio.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il crescione è una pianta erbacea che predilige un terreno ricco di sostanza organica, privo di ristagni d’acqua e a pH neutro (pH=7), e un’esposizione a mezz’ombra.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del crescione, consultare la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere il crescione:

  • Le foglie devono essere di colore vivo, turgide e integre.
  • Il fusto deve essere omogeneo e non avere altre foglie che quelle del crescione.

Per conservare il crescione:

Il crescione è fragile e deve essere consumato rapidamente.

  • In frigorifero: 1 – 2 giorni nella sua confezione, nel comparto verdure.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del crescione…

I glucosinolati si disperdono rapidamente nell’acqua di cottura. E’ meglio consumarlo crudo o leggermente cotto, facendolo appena “scottare” e aggiungendo pochissima acqua.

Suggerimenti per la cottura:

  • 10 min.: vapore o pentola a pressione
  • 20 min.: in acqua bollente
  • 3 – 4 min.: in frittura

Il crescione si abbina con…

Crudo. Il crescione è l’ingrediente principale di insalate deliziose, con mele, noci e aceto aromatico.

Cotto. Lo si gusta anche sotto forma di salsa, minestra o vellutata e come purè.

Sotto forma di salsa, si abbina perfettamente al pesce. E’ ottimo con il formaggio di capra e anche fritto.

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

Può essere consumato dai 6 mesi di età, sotto forma di purè, con patate per smorzarne lievemente il sapore forte.

E tutti gli altri…

Il crescione fa bene a tutti, a qualsiasi età, tranne a chi soffre di calcoli urinari o ai soggetti che ne sono a rischio. Questo perché il crescione contiene molti ossalati, composti che favoriscono la formazione dei calcoli. In tal caso, è dunque preferibile non consumarne troppi o chiedere consiglio a un medico specialista.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origine : Il crescione è coltivato soprattutto in Inghilterra, Germania e Francia.

Il crescione è una pianta erbacea coltivata per le sue foglie commestibili, dal sapore lievemente amaro.

La sua coltura risale al XVIII° secolo e ha conosciuto una scarsa evoluzione. Infatti, le operazioni di raccolta e preparazione sono fatte ancora a mano. Getta radici nell’acqua, in una cressonière (un bacino di coltivazione) alimentata esclusivamente con acqua corrente. Le foglie, che emergono dall’acqua, vengono raccolte e consumate.