La sue proprietà benefiche
per la salute

Amara, ma leggera!
Ortaggio leggero e rinfrescante (circa il 95% d’acqua), l’indivia apporta pochissime calorie. È ricca di fibre, che le conferiscono una texture turgida e croccante e contribuiscono a creare un senso di sazietà.

L’indivia (cruda) è anche:

  • fonte di vitamina B9 (rinnovo cellulare, molto interessante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto e per i bambini in crescita, nonché per le persone convalescenti).

Contiene anche:

  • vitamina C
  • potassio

Qual è il momento
giusto per mangiarla?

In inverno.

L’indivia è considerata un ortaggio invernale. La sua stagione va da ottobre ad aprile. Grazie alla tendenza a destagionalizzarne la coltivazione, è venduta sempre di più anche in primavera e in estate

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  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

L’indivia predilige un terreno ben drenato, ricco di sostanza organica, fresco, leggero e a pH neutro (pH = 7).

Per maggiori informazioni sulla coltivazione dell’indivia, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere l’indivia:

  • Le foglie dell’indivia devono essere ben chiuse e le loro punte di colore giallo.
  • Il colore verde delle punte è segno di scarsa freschezza e di sapore notevolmente amaro.

Per conservare l’indivia:

  • Sempre al riparo dalla luce! Altrimenti le foglie diventano verdi.
  • In frigorifero: 4 – 5 giorni nel comparto verdure.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione dell’indivia:

Dell’indivia si mangia tutto; è un ortaggio praticamente privo di scarti. Ed è assolutamente facile da preparare.

Scartate le foglie eventualmente rovinate. Passate le altre sotto l’acqua rapidamente, senza lasciare che si inzuppino (diventerebbero ancora più amare) e asciugatele.

L’indivia si mangia sia cruda che cotta. Si presta a ogni tipo di cottura.

Suggerimenti per la cottura:

  • 10 min.: al vapore
  • 20 min.: in acqua bollente
  • 5 min.: al micro-onde
  • 15 – 25 min.: in padella
  • 30 min.: al forno

 

Trucco per attenuare il sapore amarognolo dell’indivia durante la cottura. Togliete il piccolo cono bianco alla base del torsolo.

L’indivia si abbina con:

Cruda. L’indivia è deliziosa in insalata, al naturale o accompagnata da mele, noci, formaggi erborinati, uva oppure da cavolo, clementine, arance, avocado, barbabietola. Le combinazioni sono infinite!

È utilizzata anche con i toast per l’aperitivo, con salse a base di formaggio, patè d’olive, hummus o caviale di melanzane, oppure con salmone affumicato.

Cotta. Brasata, stufata, alla chiffonnade, saltata in padella, alla panna o semplicemente cotta al vapore, l’indivia accompagna perfettamente le carni bianche, la selvaggina (il suo gusto amarognolo ne contrasta piacevolmente il sapore più forte), il pesce e le capesante.

L’indivia è ottima anche per eccellenti vellutate.

L’indivia brasata al prosciutto è un grande classico della cucina francese e belga.

Trucco per smorzare il sapore amarognolo dell’indivia cotta. Dopo la cottura, passate l’indivia in padella con poco burro e un quadretto di zucchero. Perché? Per caramellarla su tutta la sua superficie. Il contrasto fra la crosta zuccherata sulla pelle e il cuore lievemente amarognolo all’interno è una delizia

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Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

L’indivia può essere consumata a partire dai 6 mesi di età in purea, mescolandola con patate e altri ortaggi (carota, zucchina, porro, …) per attenuarne il gusto amarognolo. È molto apprezzata anche nelle minestre e dai più grandi, cruda o in pezzetti ben cotti.

E tutti gli altri…

L’indivia è un ortaggio adatto a tutti, digeribile e in grado di deliziare i palati degli adulti di ogni età.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini.

Da dove
proviene?

Origini. Ad oggi la Francia è il primo produttore mondiale di indivia. È coltivata anche in Belgio (suo paese di origine), Paesi Bassi, Italia e Canada, più precisamente nel Québec, nell’Ontario e nella Columbia Britannica.

Varietà. Dell’indivia esistono due specie interessanti per le loro qualità agronomiche e alimentari. La Cichorium endivia corrisponde alla “vera” indivia e propone varietà come l’indivia riccia, la scarola, ecc., che sono insalate. La Cichorium intybus o “cicoria amara” comprende varietà di cicoria witloof o indivia belga, caratterizzata dalla tendenza della sua radice a produrre nuove foglie che formano un cespo, o chicon, in condizioni di coltura artificiale (forzatura). Infine, la cicoria selvatica migliorata presenta indivie rosse e variegate.

E la cicoria (da bere)?

È la della stessa varietà witloof. La cicoria da bere è coltivata per l’aroma della sua radice torrefatta, utilizzata nella produzione del caffè. Un recente impiego di questa pianta è rappresentato dall’estrazione di polifruttosani (inulina) come fibra alimentare e di fruttosio per il suo potere dolcificante

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