Le sue proprietà benefiche
per la salute

Un vero regalo per gli occhi

Le zucche contengono una buona quantità di due antiossidanti, luteina e zeaxantina, che svolgono una funzione di protezione della retina, componente fondamentale per la visione.

Le zucche sono anche:

  • fonte di pro-vitamina A o beta-carotene (metabolismo del ferro, salute di pelle e delle mucose, sistema immunitario e crescita) (link), indispensabile anche per la visione notturna.

Contengono anche:

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

Tutto l’anno.

La loro stagione va da ottobre a gennaio, perché si tratta, in genere, di ortaggi invernali, con le rimarchevoli eccezioni della zucchina e della zucchina patissone, che si consumano in estate.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Le zucche (Cucurbita pepo, maxima, melopepo, moschata) appartengono alla famiglia delle cucurbitacee. Temono il freddo. La semina va fatta a fine primavera, da fine maggio ai primi di giugno, quando il periodo delle gelate è ormai finito. Anche il freddo intenso in autunno è deleterio per la pianta.

Nell’orto le zucche hanno bisogno di molto spazio: più il frutto raccolto è grande, più lo spazio di appoggio deve essere ampio. Si consiglia di distanziare i solchi di 2 – 2,5 metri e i semi piantati di 0,5 – 0,6 metri. Un terreno umido è sufficiente per una crescita ottimale di pianta e frutti. Inoltre, per la crescita dei frutti è necessario che i fiori femminili siano impollinati dai fiori maschili. In media, a seconda delle varietà, si ottengono 1 o 2 frutti per pianta. Nel caso delle zucche in miniatura, come le Baby Boo, Sweetie Pie, Jack-Be-Little e le Munchkin, una pianta può produrre da 12 a 15 frutti.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del pomodoro, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere la zucca:

  • La zucca deve essere liscia e ben soda e la buccia priva di macchie.
  • Le zucche più piccole sono migliori rispetto alle più grosse, perché la loro polpa è più fine.
  • La polpa deve avere un buon profumo e non essere viscosa.
  • Sceglietene una che ha ancora il gambo o il peduncolo: si conserverà più a lungo.

Per conservare la zucca:

  • All’asciutto e al fresco: al riparo dalla luce per più mesi
  • In frigorifero: tagliata e avvolta in una pellicola trasparente per 3 – 4 giorni.
  • Nel congelatore: lessatela prima di congelarla.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione della zucca…

Non pelatela, soprattutto se è una zucca estiva (zucchina e zucchina patissone). La buccia è più tenera dopo la cottura. Tagliatela in due e togliete i semi.

Le zucche estive si consumano crude o cotte. Posso essere servite, ad esempio, in insalata, grigliate al forno, saltate in padella e anche gratinate.
Le zucche invernali si mangiano solo cotte.

Suggerimenti per la cottura:

  • 15 minuti: in pentola a pressione
  • 40 minuti: al forno
  • 20 minuti: in acqua bollente

La zucca si abbina con…

Cruda. Grattugiate come le carote o tagliate a fettine sottili, le zucche possono essere usate per antipasti straordinari e originali. Si abbinano ottimamente con erbe fresche, limone e frutta, formaggio fresco.

Cotta. Le zucche sono gustosissime nelle minestre, in particolare con carote e zenzero. Sono perfettamente adatte a zuppe, risotti, piatti cotti a fuoco lento e curry. Sono deliziose anche in gratin e in purea – da personalizzare con sciroppo di acero, rosmarino, noci, aglio, …

Le zucche spaghetti si abbinano perfettamente con la salsa al pomodoro: l’effetto ottico è garantito!

Alcune zucche leggermente dolciastre (zucca da inverno, zucchetta potimarron, butternut) possono essere usate per deliziosi dessert (torte, crostate, muffin, …).

Trucco anti-sprechi! Non gettate i suoi semi. Grigliateli dopo averli lessati. Conditeli e serviteli con l’aperitivo o in insalata.

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

A partire dai 12 mesi sarà molto apprezzata nelle minestre, in purea o nei dessert (cake, entremets, torte, composte…)

E tutti gli altri…

Il suo sapore lievemente dolciastro piace a tutti.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origini. Già consumate in Messico 7000 anni prima della nostra era, le zucche e le zucchine rappresentano una coltura tradizionale importante negli Stati Uniti. Gli Amerindi hanno a lungo applicato una tecnica agricola complementare e mista nota come “le tre sorelle”: mais, fagioli e zucche venivano piantati insieme e ogni pianta contribuiva a far crescere e vivere le altre.
Attualmente le zucche sono coltivate principalmente in Cina, India, Russia, Iran, Stati Uniti, Egitto e Ucraina.

Varietà. Cilindriche, tonde, allungate, bianche, verdi, gialle, beige o arancio e di tutte le dimensioni, le zucche sono sbalorditive per la loro diversità.

Se ne conoscono e coltivano tante varietà:

  • le zucche butternut, moscate e spaghetti (Cucurbita moschata)
  • la zucca turbante, la zucchetta, la zucca da inverno (Cucurbita maxima)
  • anche la zucchina, la tonda gialla e la zucchina patissone fanno parte di questa grande famiglia, ma appartengono a un’altra specie (Cucurbita pepo).

Fra queste varietà, esistono due grandi categorie di zucche: le zucche estive e le zucche invernali.

Le zucche estive hanno la buccia sottile; sono più delicate e si conservano meno a lungo. Sono raccolte giovani, ancora acerbe (zucchine verdi, gialle).
Le zucche invernali si conservano più a lungo e la loro polpa è più zuccherata, asciutta e color arancio più intenso (zucca da inverno, zucchetta potimarron).