Le sue proprietà benefiche
per la salute

Una bomba di vitamina C!

Il peperone, a prescindere dal suo colore, è molto ricco di vitamina C. Continua a fornire considerevoli quantità di vitamina C anche cotto. Questa vitamina agisce sul sistema immunitario, la formazione del collagene, il sistema nervoso, contrasta la stanchezza e migliora l’assorbimento del ferro.

Il peperone è anche:

  • fonte di vitamina B6 (energia, sistema nervoso, sintesi delle proteine, formazione di globuli rossi, riduzione della fatica) (link)
  • fonte di pro-vitamina A o beta-carotene (metabolismo del ferro, salute di pelle e muscoli, vista, sistema immunitario e crescita)

Contiene anche:

  • potassio
  • antiossidanti (flavonoidi, luteina e zeaxantina)

Il suo tenore di potassio è molto elevato, quello di sodio bassissimo: questa caratteristica gli conferisce proprietà naturalmente diuretiche.

Lo sapevate? L’apporto nutritivo varia con il colore. Il peperone rosso è molto ricco di pro-vitamina A, mentre il verde contiene più vitamina B9.

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

L’estate.

Il peperone è un ortaggio-frutto estivo. Il cuore della sua stagione va da giugno a settembre.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il peperone è una pianta annuale, che predilige terreni ricchi, leggeri e ben drenati e un’esposizione in pieno sole.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del peperone, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere il peperone:

  • Deve essere ben sodo, brillante e liscio, senza macchie.

Per conservare il peperone:

  • In frigorifero: 1 settimana nel comparto verdure oppure in un angolo asciutto e fresco.
  • Nel congelatore: dopo averlo sbollentato.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del peperone…

La pelle può essere indigesta. Ecco perché si consiglia di arrostirlo, al forno o con un cannello. Si può anche pelare a freddo con un pelapatate.

Anche i semi e la membrana bianca devono essere asportati.

Suggerimenti per la cottura:

  • Alcuni minuti: al grill o al barbecue
  • 20 minuti: al forno
  • 5 minuti: in padella o wok
  • 15 minuti: al vapore
  • 10 minuti: al micro-onde

Il peperone si abbina con…

Crudo. Il peperone è delizioso in insalata con feta e olive (insalata greca), pomodori e mozzarella, salsa allo yogurt, …

Cotto. Il peperone è fantastico nella ratatouille e nei piatti di verdure estive stufate, può essere farcito con carne macinata, tonno e profuma le omelette. Grigliato è delizioso con il pane e, ovviamente, gli spiedini, con manzo, pollo, agnello, salmone, merluzzo, gamberetti…

Lo sapevate? Non essendo ancora maturo, il peperone verde è meno digeribile dei peperoni più colorati.

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

Possono gustarlo a partire dai 15 mesi, iniziando con il giallo… I piccoli danesi ne vanno matti.

E tutti gli altri…

Chi soffre di manifestazioni di allergie incrociate (noce, mela, pollini di betulla, raffreddore da fieno) potrebbe essere allergico al peperone. In tal caso, è opportuno rivolgersi a un medico specialista.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origini. Originario dell’America centrale, il peperone è stato introdotto in Europa nel XVI° secolo. I principali paesi produttori di peperoni e peperoncini piccanti sono Cina, Messico, Turchia, Indonesia, Stati Uniti, Spagna ed Egitto.

Varietà. La famiglia dei peperoni è molto vasta e comprende i grandi peperoni dolci e zuccherati fino ai peperoncini piccanti. Variano per forma, dimensioni, colore e sapore. Esistono decine di varietà di peperoni. Il peperone a quattro lobi è il più noto e lo si trova nelle sue varietà verde, gialla, arancione e rossa. È chiamato anche peperone americano, peperone a campana o peperone quadrato.

Da dove provengono i diversi colori del peperone? I peperoni cambiano colore durante la maturazione: quello verde è raccolto prima, quando è ancora acerbo. Lasciato alla pianta assumerà un colore giallo, poi arancione e infine rosso, il più dolce.