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Aglio
I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione
Nome scientifico
Allium sativum L., facente parte della famiglia delle LiliaceaeNome comune
Aglio
Storia
L'aglio è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi tanto che era già utilizzata dagli Egizi nel III millennio a.C e, successivamente, dai Greci, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani. Oggi viene coltivata in tutti i continenti; in Italia la maggiore produzione è localizzata in Emilia-Romagna, Veneto Campania e Sicilia. E’ una pianta perenne rustica coltivata tutto l’anno.
Le diverse varietà e stagioni
La parte edule è rappresentata dai bulbilli che formano la “testa”. Anche la propagazione avviene mettendo a dimora i bulbilli in autunno per le zone a clima mite (per l'aglio rosa, da consumare fresco in primavera) e all'inizio della primavera per le zone fredde e umide. La raccolta per il consumo fresco inizia ad Aprile-Maggio, mentre per il prodotto da conservare a Giugno nell’Italia Meridionale e prosegue fino ad Agosto in quella Settentrionale.
Più che di varietà si parla di ecotipi, più o meno omogenei. Il materiale coltivato viene normalmente distinto in "agli bianchi" e "agli rossi”. Alla varietà rossa appartengono, tra l'altro, il citato "Rosso di Sulmona" e il "Rosso francese", mentre nei bianchi troviamo il "Bianco piacentino", quello più diffuso in Italia.
Tra le denominazioni in posizione transitoria ricordiamo l’aglio di Voghiera (DOP).Tra i prodotti tipici ricordiamo l’aglio di Molino (AL) e l'aglio di Caraglio (CN)
Gli agli rossi, oltre che dalla differente colorazione, sono caratterizzati da un ciclo più breve di circa tre settimane e da bulbi più grossi ma meno adatti alla lunga conservazione, e quindi idonei al consumo immediato o dopo una breve conservazione.
L'aglio può essere commercializzato sia allo stato fresco sia semisecco o secco.
Valori nutrizionali (per 100 g)
Cruda* | Cotta* | DGR *** | |
|---|---|---|---|
Energia | 24 kcal | 24 kcal | |
Proteine | 2 g | 1,8 g | |
Glucidi | 2,4 g | 2,9 g | |
Lipidi | 0,7 g | 0,6 g | |
Fibre | 0,8 g | 0,7 g | 30 g |
Sodio | 4 mg | 3 mg | |
Potassio | 390 mg | 321 mg | 2 000 mg |
Ferro | 2,4 mg | 2,1 mg | 14 mg |
Magnesio | 375 mg | 103 mg | 89 mg |
Provitamina A | 2 400 µg | 2 080 µg | 4 800 µg |
Vitamina C | 48 mg | 26 mg | 80 mg |
Vitamina B9 | 150 µg | 94 µg | 200 µg |
* Ciqual 1995 ** Dose Giornaliera Raccomandata |
Il parere del Nutrizionista
L’aglio è naturalmente ricco di fibre. Le fibre dell’aglio contengono una grande percentuale di fibre solubili rispetto alle fibre insolubili. Queste fibre solubili hanno un ruolo importante nella regolazione dell’assunzione di alcune sostanze nutritive: permetterebbero di meglio assimilare alcuni minerali come il calcio e il magnesio.
L’inulina, che costituisce la maggior parte delle fibre solubili, favorisce la crescita corretta dei bifidobatteri nel colon.
Inoltre, l’aglio è una fonte di fosforo e di potassio.
E 'anche importante notare la ricchezza di vitamina nell’aglio. È ricco di vitamina C (vitamina con enzimi coinvolti nella attivazione di reazioni biochimiche molteplici, tra cui molte reazioni immunologiche) e di vitamina B6 (vitamina coinvolta in molte reazioni essenziali per la vita di quelle cellule che producono globuli rossi). È anche una fonte di vitamina B1 (vitamina del sistema nervoso, responsabile tra l'altro per il buon funzionamento dei tessuti nervosi, gastrointestinali e cardiache).
Porzioni
- porzione per un bambino/adulto: l’aglio è un condimento, consumato in quantità troppo piccole per farne delle porzioni.
Curiosità
L’aglio è un alimento dalle svariate proprietà benefiche. Sin dall’antichità, difatti, i medici ne raccomandavano l’uso come pianta medicinale e durante i primi giochi olimpici, veniva somministrato agli atleti come sostanza stimolante.
Suggerimenti in cucina
- Consumato crudo o cotto, tagliato, frantumato o intero, l’aglio offre una vasta gamma di impieghi. Secondo la sensibilità di ognuno, può essere utilizzato solo per insaporire i piatti rimuovendolo prima di servire. Qualsiasi sia il tipo di aglio, non sopporta la cottura eccessiva, che lo rende amaro. Deve cuocere lentamente a fuoco medio.
- Condimento o contorno, si può gustare sulla carne, mettendolo in una salsa, strofinarlo sul pane o su una ciotola per prenderne il sapore.
- Un’idea originale: per realizzare una particolare e gustosa conserva da offrire insieme agli antipasti, saranno sufficienti 3 teste di aglio giovane (la buccia esterna deve essere fresca non secca), 1 cucchiaino di pepe in grani, semi di coriandolo e qualche foglia di basilico: Pelare l'aglio e metterlo in un contenitore pieno di aceto bianco. Aggiungere le spezie, chiudere bene il contenitore e farlo riposare in un posto completamente buio per 4 settimane. Gli spicchi d’aglio avranno un sapore sorprendente, ma non lasceranno in bocca il loro forte sapore.



