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Cavolfiore
I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione
Nome scientifico
Brassica oleracea var. botrytis, facente parte della famiglia delle BrassicaceaeNome comune
Cavolfiore
Storia
Il cavolfiore è originario del Medio Oriente. Da quest’area fu portato in Italia e già al tempo dei Romani era consumato ed apprezzato. In epoca moderna un grande impulso alla diffusione venne dalla corte di Francia, ai tempi di Luigi XIV. Il nome deriva dal latino "caulis" (fusto, cavolo) e "floris" (fiore).
Le diverse varietà e stagioni
La parte edule del cavolfiore è l’infiorescenza della pianta, detta corimbo, la quale nelle prime fasi di sviluppo forma una “palla” generalmente di colore bianco o bianco crema. Questo è il cavolfiore classico del quale esistono diverse tipologie locali, oggi affiancate da varietà selezionate.
Una variante molto interessante sia per l’aspetto che per le caratteristiche organolettiche è il cavolo romanesco. Esso fa parte dei cavolfiori ma si distingue per la forma e il colore verde del corimbo. In esso infatti le infiorescenze secondarie formano un disegno geometrico dalle proporzioni perfette, che si ripetono come frattali. Le cime si staccano e si cuociono in acqua o al vapore. I peduncoli si sbucciano come fossero asparagi e sono anch’essi commestibili.
In Italia i cavolfiori si coltivano in Campania, Marche, Puglia, Lazio, Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto. Il cavolfiore è considerato una verdura invernale e primaverile (la produzione si concentra da ottobre a maggio).
Valori nutrizionali (per 100 g)
Crudo* | Cotto** | In scatola** | Surgelato** | DGR*** | |
|---|---|---|---|---|---|
Energia | 21 kcal | 17 kcal | 14,2 kcal | 19 kcal | |
Proteine | 2,4 g | 2 g | 1,88 g | 1,9 g | |
Glucidi | 2,3 g | 1,8 g | 0,99 g | 2,1 g | |
Lipidi | 0,3 g | 0,3 g | 0,3 g | 0,35 g | |
Fibre | 2,4 g | 2,6 g | 2,5 g | 1,9 g | 30 g |
Sodio | 14 mg | 8 mg | 0,5 | 16 mg | |
Potassio | 319 mg | 200 mg | 2 000 mg | ||
Vitamina C | 50 mg | 38 mg | 29 mg | 29 mg | 80 mg |
Vitamina B1 | 0,1 mg | 0,05 mg | 0,05 mg | 0,05 mg | 1,1 mg |
Vitamina B9 | 83 µg | 59 µg | 101,1 µg | 83 µg | 200 µg |
33 µg | 29 µg |
* Ciqual 1995 ** Dati Bonduelle *** Dose Giornaliera Raccomandata |
Il parere del Nutrizionista
Il cavolfiore è naturalmente ricco di vitamina C e di vitamina B9, necessaria per la produzione e il rinnovamento cellulare. Anche cotto, seppur in maniera ridotta, mantiene una buona concentrazione di entrambe le vitamine.
Porzioni
- porzione per un bambino: tre piccoli fiori
- porzione per un adulto: cinque fiori
Curiosità
Quando viene cotto, il cavolfiore emana un odore molto intenso e poco piacevole dovuto ai composti di zolfo in esso contenuti, che tendono ad evaporare. Per evitare che questo odore si propaghi per tutta la casa, è sufficiente aggiungere nell’acqua di cottura della mollica di pane imbevuta di aceto.
Il cavolfiore ha notevoli proprietà benefiche: in particolare sembrerebbe che gli sciacqui effettuati con il suo succo curino l’afonia ed anche la sordità.
Suggerimenti in cucina
- Il cavolfiore, sbollentato e insaporito in padella con semi di sesamo tostati, mandorle tritate e una spruzzata di prezzemolo, è un ottimo contorno da affiancare a secondi di carne o pesce.
- Il cavolfiore, cotto a fuoco lento in un po’ d’acqua, frullato e insaporito con una buona manciata di pepe, pezzettini di speck, prima leggermente rosolati in un po’ d’olio, diventa un ottimo piatto completo e sano da gustare nelle stagioni più fredde.



