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Cetriolo
I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione
Nome scientifico
Cucumis sativus L., facente parte della famiglia delle CucurbitaceaeNome comune
Cetriolo
Storia
Esistono diverse teorie sulle sue origini. Per alcuni, la pianta originaria è dell’Himalaya, per altri proviene dall’Africa. In Europa la coltivazione è relativamente recente: la pianta fu portata in Inghilterra dalle colonie all’inizio del 1800, e poi diffusa in tutto il continente.
Le diverse varietà e stagioni
Da<//font>te le origini tropicali, la pianta è molto esigente in termini di temperatura. Nel Nord Europa, la coltura è praticata in serra di vetro riscaldata, per una produzione che va da febbraio a ottobre. Nella zona mediterranea, la produzione viene fatta in pieno campo o in serre non riscaldate.
Il cetriolo è una pianta annuale a fusto rampicante. Il frutto è cilindrico, più o meno allungato, di colore verde, liscio o munito di piccole protuberanze terminanti con una papilla rugosa di colore scuro, che cade facilmente, e una polpa bianca che racchiude i semi. La polpa è costituita da un tessuto vitreo di sapore caratteristico. I frutti si consumano quando sono ancora immaturi, allo stato fresco o conservati sott’aceto.
In base alle dimensioni del frutto si possono riconoscere tre tipologie di cetrioli:
- frutto lungo (40-50 cm), poco conosciuto in Italia, coltivato per i mercati del Nord Europa;
- medio (18-24 cm), è la tipologia più diffusa e consumata in Italia;
- corto (6-7 cm), destinato all’industria dei sottaceti.
Anche il colore del frutto può variare a seconda delle varietà, dal verde chiaro al verde più scuro e intenso. Alcune varietà possono fruttificare per partenocarpia, quindi non producono semi. In Italia è possibile la coltivazione in pieno campo nel periodo primaverile estivo praticamente in tutte le regioni, con raccolta a parte da Maggio-Giugno e fino alla fine dell’estate. Nelle regioni centro-meridionali ed insulari è possibile la coltura in serra con raccolta dall’autunno fino alla primavera inoltrata.
Valori nutrizionali (per 100 g)
Crudo* | Crudo** | DGR*** | |
|---|---|---|---|
Acqua | 95,23 g | 96 g | |
Energia | 15 kcal | 11 kcal | |
Proteine | 0,65 g | 0,7 g | |
Glucidi | 3,63 g | 2 g | |
Lipidi | 0,11 g | 0,1 g | |
Fibre | 0,5 g | 0,8 g | 30 g |
Sodio | 2 mg | 3 mg | |
Potassio | 147 mg | 150 mg | 2 000 mg |
Criptoxantina beta | 26 µg | ||
Vitamina K | 16,4 µg | 45 µg | 75 µg |
23 µg | 23 µg |
* USDA ** CIQUAL 1995 *** Dose Giornaliera Raccomandata |
Il parere del Nutrizionista
Tenuto conto che generalmente durante un pasto si consuma una quantità ridotta di cetrioli, poiché spesso usati per arricchire l’insalata, i suoi valori nutrizionali restano poco significativi: mangiando uno o due cetrioli l’organismo assume solo una minima parte della dose giornaliera raccomandata per l’assimilazione di vitamine e minerali. Il consumo di cetrioli rimane comunque importante per la grande quantità di sodio in essi contenuta e stimata, in media, tra i 700 mg e i 100 gr per cetriolo.
Porzioni
- porzione per un bambino: 2 cetrioli piccoli
- porzione per un adulto: 4 cetrioli medi
Curiosità
Già nel Cinquecento, i medici raccomandavano i semi e il succo del cetriolo per "far bella la pelle". Nel dettaglio, il cetriolo è indicato per ammorbidire la pelle e darle maggiore elasticità: il suo succo è consigliato dopo una esposizione al sole, mentre la polpa è efficace per le pelli secche.
Suggerimenti in cucina
- Cetrioli e insalata parigina: per dare più gusto all’insalata parigina (in genere composta di patate, scalogno e uovo sodo) si consiglia di aggiungervi dei cetrioli croccanti.
- La bontà dei cetrioli unita alla dolcezza delle pere, alla freschezza della menta e alla croccantezza dei pinoli tostati dà vita ad un antipasto sfizioso e fresco. Basterà tagliare la pera e il cetriolo a dadini senza sbucciarlo, unirvi i pinoli, sminuzzarvi sopra la menta e cospargere il tutto con del succo di succo di limone, unito ad un filo d’olio, sale e pepe.



