Lattuga

I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione

Nome scientifico

Lactuca sativa L., facente parte della famiglia delle Asteracee

Nome comune

Lattuga
Lattuga

Storia

La lattuga è originaria dell’Oriente, sulle sue origini non esistono certezze, anche se è accreditata l'ipotesi che provenga dalla Siberia. Questo vegetale era noto già agli antichi egizi. I medici greci antichi credevano che la lattuga potesse avere una blanda azione soporifera. I romani ne promossero la coltivazione in tutto l'Occidente attribuendole svariate virtù terapeutiche. Cristoforo Colombo portò la lattuga nelle Americhe. Il nome deriva dal lattice che viene emesso alla rottura dei tessuti delle nervature o delle radici.

Le diverse varietà e stagioni

Viene coltivata in tutto il mondo. È una specie biennale, il primo anno forma una rosetta, il secondo lo scapo fiorale. Il ciclo di coltivazione è comunque molto breve, potendo durare da poche settimane a qualche mese a seconda dei tipi e della stagione. L'apparato radicale è composto da corto fittone e da radici superficiali, sottili e carnose.
In Italia viene maggiormente coltivata in Campania, Lazio, Abruzzo, Veneto, Lombardia, Liguria Piemonte. Al Nord la raccolta avviene da metà Aprile a Novembre, al centro- sud da Ottobre ad Aprile.
La lattuga di primavera si pianta a febbraio in serra, oppure ad aprile in pieno campo, con una raccolta da aprile a giugno. La lattuga estiva e autunnale si pianta da marzo ad agosto in pieno campo e viene raccolta da giugno a ottobre. La lattuga invernale si pianta in agosto-ottobre in serra per una raccolta a febbraio marzo. E’ così possibile averne la produzione in Italia per 12 mesi all’anno.
Esistono diverse tipologie di lattuga, che possono essere distinte in due grandi gruppi: 

  • Lattughe con testa: ovvero che formano un cespo. Tra queste le più diffuse sono la Trocadero o Cappuccina e la Iceberg. In Italia le più coltivate sono le lattughe Trocadero, mentre la Iceberg è molto diffusa negli Stati Uniti e in Spagna per esportazione sui mercati del Nord Europa. La lattuga Iceberg è stata sviluppata alla fine del XIX secolo in California. E' una varietà di lattuga a cappuccio ma è divenuta un'icona della categoria. Il suo nome viene dal modo nel quale veniva originariamente confezionata e trasportata: su ghiaccio tritato, tanto che le teste di lattuga assomigliavano ad iceberg. Le lattughe di queste tipologie possono essere destinate al mercato del fresco oppure alle filiere di IV Gamma per la produzione dei cuori di lattuga oppure, se sfalciate molto giovani, per la produzione di insalatine (baby leaf).
  • Lattughe senza testa: non formano un cespo compatto. Si annoverano diverse tipologie: quali lollo o spumiglia, foglia di quercia, gentilina. Sono destinate al mercato del fresco o alla produzione di baby leaf per la IV Gamma.

Il mondo delle lattughe come si vede è molto complesso e articolato e il panorama si arricchisce nel tempo di nuove tipologie. Negli ultimi anni sono in diffusione le lattughe multi-leaf (multi foglia). La loro particolarità consiste nel poter unire i vantaggi agronomici delle lattughe a testa (vengono trapiantate con un sesto simile alle altre lattughe a testa) con una produzione con caratteristiche molto simili a quella delle lattughe da taglio. Oltre ai vantaggi agronomici il loro impiego comporta anche notevoli miglioramenti nel mantenimento della qualità nella fase di post raccolta, essendo raccolte e lavorate come cespo mantengono infatti più freschezza rispetto alle lattughe da taglio. Al momento dell’utilizzo poi la lattuga multi leaf è molto pratica: con un solo taglio è possibile ottenere foglie di lattuga pronte per il consumo o per il confezionamento in IV Gamma.  

Valori nutrizionali (per 100 g)

Lattuga cruda*

Lattuga cotta*

DGR**

Energia

12 kcal

11 kcal

Proteine

1,2 g

1,2 g

Glucidi

1,3 g

1 g

Lipidi

0,3 g

0,3 g

Fibre

1,5 g

1,8 g

30 g

Sodio

15 mg

5 mg

Potassio

234 mg

112 mg

2 000 mg

Provitamina A

360 µg

540 µg

4 800 µg

Vitamina C

8 mg

5 mg

80 mg

Vitamina B9

84 µg

60 µg

200 µg

Luteina+Zeaxantina

1 730 µg

* Ciqual 1995 **Dose Giornaliera Raccomandata

Il parere del Nutrizionista

Come tutte le verdure a foglia, la lattuga è ricca d’acqua e quindi poco calorica: è uno degli alimenti meno calorici che consumiamo, con il cetriolo.
Tuttavia, è ricca di nutrimenti rari e preziosi tra cui : la pro-vitamina A o betacarotene, indispensabile per la vista, per la salute della pelle e dei tessuti e la vitamine B9, necessaria per la crescita delle cellule e, di conseguenza, per il rinnovamento dei tessuti.

Porzioni

  • una porzione per un bambino: una manciata
  • una porzione per un adulto: due manciate

Curiosità

Fin dall'antichità erano conosciuti molti tipi di lattuga: a tutti venivano riconosciute proprietà calmanti, rinfrescanti e stimolanti dell'appetito. Insieme alle cicorie, la lattuga costituisce la maggior parte delle insalate in commercio, ovvero rappresenta la maggioranza delle insalate presenti sul mercato ortofrutticolo.

Suggerimenti in cucina

  • Insalata di pollo: il sapore e la leggerezza della lattuga uniti alle proteine della carne garantiscono un piatto gustoso e ricco di fibre, vitamine e proteine.
  • Risotto alla lattuga: un abbinamento insolito ma delizioso, che risveglia il sapore leggermente amaro della lattuga stufata in abbinamento alla dolcezza del riso: energia e bontà garantite.

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