Patata dolce

I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione

Nome scientifico

Ipomoea batatas L.,facente parte della famiglia delle Convulvulacee

Nome comune

Patata dolce, Batata, Patata americana
Patata dolce

Storia

La specie è nativa delle aree tropicali delle Americhe dove la coltivazione era già praticata 5000 anni fa. La Patata dolce si diffuse in modo rapido in tutta la regione, Caraibi inclusi. Importata dopo la colonizzazione delle Americhe, si diffuse in Europa e anche in Asia, dove la sua presenza in Cina era documentata già nel tardo XVI secolo. Le patate dolci erano conosciute anche in Polinesia prima delle esplorazioni da occidente. Oggi è un alimento di notevole importanza per molte popolazioni nel mondo.

Le diverse varietà e stagioni

La Patata dolce è una pianta perenne, in coltivazione a ciclo annuale che ha la caratteristica di produrre organi sotterranei di riserva detti rizotuberi, che rappresentano la parte edule. I rizotuberi sono ricchi di amidi e zuccheri. Viene consumata cotta.
La Patata dolce è tradizionalmente coltivata in Veneto, Lazio e in Puglia (Salento). Il ciclo è primaverile-estivo: i rizotuberi si mettono a dimora in primavera e la raccolta avviene alla fine dell’estate, quando le foglie cominciano a ingiallire. E’ una pianta molto esigente in termini di terreno e disponibilità idrica.
Per la patata dolce di Anguillara Veneta è in corso la procedura di riconoscimento IGP. 

Valori nutrizionali (per 100 g)

Cruda*

DGR **

Energia

101 kcal

Proteine

1,2 g

Glucidi

23 g

Lipidi

0,3 g

Fibre

2,9

30 g

Sodio

19 mg

Potassio

300 mg

2 000 mg

Vitamina C

25 mg

80 mg

Provitamina A

4 000 µg

4 800 µg

Vitamina B9

52 µg

200 µg

Vitamina E

4 mg

12 mg

* Ciqual 1995 ** Dose Giornaliera Raccomandata

Il parere del Nutrizionista

La Patata dolce è una fonte eccellente di provitamina A ed è indispensabile alla salute dei tessuti e alla vista, soprattutto nelle ore notturne. Inoltre, contiene un alto quantitativo di potassio e di vitamina B9 (acido folico). Più è colorata, più contiene vitamine A. La Patata dolce è più ricca di amido che la patata normale (fino al 18% in base alla varietà), ma contiene la stessa quantità di zuccheri.

Porzioni consigliate

  • porzione per un bambino: una patata delle dimensioni di un pugno
  • porzione per un adulto: tre patate delle dimensioni di un pugno

Curiosità

Le patate vengono impiegate non solo come alimento umano e animale ma anche come cosmetico: si possono infatti sfruttare le loro proprietà con impacchi per riposare gli occhi stanchi.  Basta tagliare a fette una patata cruda, chiudere gli occhi e poggiare le fette sulle palpebre. Oppure si può grattugiarla, avvolgerla nella garza e poggiarla sugli occhi per 15 minuti.

Suggerimenti in cucina

  • A seconda del tipo di cottura, le patate dolci vanno preparate in modo diverso. Nel caso debbano essere schiacciate o servano per l'insalata, devono essere lavate e poi lessate, con la buccia, in acqua fredda: non vanno mai messe a bollire in acqua calda. Se invece si vuole friggerle o arrostirle, vanno sbucciate e, per il tempo che passa tra la preparazione e l'inizio della cottura, è necessario conservarle in acqua fredda per evitare che anneriscano.
  • Patata dolce al cartoccio: la cottura ideale per apprezzarne al meglio il sapore. Prendere una patata, lavarla spazzolando bene la buccia e, senza asciugarla, avvolgerla in un foglio di carta d’alluminio, chiudendovela dentro ma senza serrare troppo il cartoccio. Dopo averla messa in una teglia, lasciare cuocere in forno per circa 50-60 minuti, Una volta sfornata, tagliare il cartoccio per il lungo ed incidere anche la patata nello stesso verso; divaricare delicatamente le due parti e condire con sale e pepe. Versarci sopra poi la panna acida, mescolata con l’erba cipollina tritata, e servire immediatamente.

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