Sedano

I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione

Nome scientifico

Apium graveolens L. facente parte della famiglia delle Apiaceae

Nome comune

Sedano
Sedano

Storia

Originario della zona mediterranea e conosciuto come piante medicinale fin dai tempi di Omero, è una specie erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Attualmente è coltivato in tutto il mondo nelle zone temperate. 

Le diverse varietà e stagioni

In Italia è diffusa soprattutto in Puglia, Lazio (in serra), Romagna, Abruzzo. Data la diffusione su tutta la penisola, è praticamente possibile avere prodotto fresco per dodici mesi l’anno. E' una pianta biennale nelle condizioni naturali, ma resta sul terreno per pochi mesi quando viene coltivata.
Si possono classificare principalmente tre varietà botaniche di sedano con diversi utilizzazioni:

  • Sedano da coste (Apium graveolens L. var. Dulce Miller), di cui si utilizzano i piccioli fogliari (“coste”) e le foglie più giovani intere (cuori di sedano). Ne esistono due tipologie:
    -Sedano bianco: produce piante di grande taglia, le coste di colore bianco/giallo sono grandi, carnose, croccanti, di aroma poco intenso;
    -Sedano verde, produce piante di minore taglia ed ha sapore molto intenso ed aromatico; le coste sono di colore verde intenso;
  • Sedano rapa (Apium graveolens L. var. rapaceum Miller), che è di norma poco consumato in Italia e viene quindi coltivato per l’esportazione verso il Nord Europa. La parte edule in tal caso è rappresentata dall’ingrossamento che la pianta produce alla base del punto di intersezione delle foglie.

Esiste poi una terza varietà, detta Apium graveolens L var. secalinum Alef.: è il sedano da taglio (o “sedanina”), di cui si utilizzano come condimento le foglie tenere ed aromatiche che ricacciano dopo i tagli. Si coltiva e raccoglie in pratica come il prezzemolo.

Esistono in Italia diverse selezioni locali di sedano, tra queste produzioni locali tipiche ricordiamo: Sedano nero di Trevi (sedano verde), Sedano Bianco di Sperlonga (IGP), Sedano Rosso di Orbassano (si distingue per il colore rosso e deriva dal Violetto di Tours che la duchessa Anna Maria d’Orléans,moglie di Vittorio Amedeo II di Savoia portò dalla Francia).
Oggi in pratica la produzione specializzata si basa su impiego di varietà o ibridi selezionati.

Valori nutrizionali (per 100 g)

Crudo*

In scatola*

Cotto*

DGR **

Energia

11 kcal

9 kcal

9 kcal

Proteine

0,9 g

0,8 g

0,8 g

Glucidi

1,5 g

1,3 g

1,2 g

Lipidi

0,1 g

0,1 g

0,1 g

Fibre

2 g

2,3 g

2,2 g

30 g

Sodio

110 mg

343 mg

81 mg

Potassio

305 mg

283 mg

265 mg

2 000 mg

Vitamina C

8 mg

6 mg

6 mg

1,4 mg

Vitamina B9

18 µg

22 mg

13 µg

200 µg

* Ciqual 1995 ** Dose Giornaliera Raccomandata

Porzioni

  • porzione per un bambino: tre coste della lunghezza di un dito
  • porzione per un adulto: cinque coste della lunghezza di un dito

Curiosità

Grazie alle sue proprietà depurative e diuretiche, il sedano rappresenta sicuramente un ottimo alimento per combattere la cellulite.

Suggerimenti in cucina

  • Il sedano per l’aperitivo: accompagnare i bastoncini di sedano con salse leggere, ma piccanti (formaggio fresco + senape; formaggio fresco + salsa di pomodoro, ecc.) per un aperitivo sano e leggero. Si possono anche preparare dei bocconcini, riempiendo le coste di sedano con formaggio di capra fresco e gherigli di noci. Fibre, vitamine e dinamismo garantiti.

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