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Spinaci
I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione
Nome scientifico
Spinacia oleracea L.. facente parte della famiglia delle ChenopodiaceaeNome comune
Spinacio
Storia
Questo ortaggio è conosciuto fin dall'antichità: pare essere arrivato in Europa (Spagna) con gli Arabi intorno al 1000 da dove si è diffuso negli altri Paesi europei . Dopo il 1500 la pianta è stata portata nelle Americhe dai colonizzatori.
Le diverse varietà e stagioni
Lo Spinacio è una pianta erbacea a ciclo annuale, con una radice fittonante rossa vicino al colletto. Le foglie basali sono carnose, provviste di un picciolo lungo 5-10 cm e di un lembo astato liscio o bolloso lungo 10-20 cm, riunite a rosetta. La rosetta è la parte edule. Oggi in Italia la sua coltivazione è diffusa in particolare in Toscana, Lazio, Campania, Marche, Veneto, Piemonte e Puglia. La produzione può essere destinata al mercato fresco, all’industria conserviera per la produzione di minestre, surgelati o alla quarta gamma. In quest’ultima categoria distinguiamo lo spinacio adulto, ottenuto con metodi di coltivazione analoghi a quello da industria, ed i baby-spinaci, ottenuti in serra, che vengono consumati in insalata.
Botanicamente è possibile distinguere due sottospecie:
- Spinacia oleracea inermis Moench (= glabra Mill), con semi lisci subrotondi; è il tipo più diffuso in coltura, con numerose cultivar;
- Spinacia oleracea spinosa Moench, con semi angolosi o spinescenti; se ne conoscono poche varietà (Hollandia, Amsterdam e Cavallius) e, seppur dotate di buona rusticità e resistenza al freddo, sono poco diffuse in Europa, genericamente destinate alla produzione di surgelati.
Esistono numerose classificazioni commerciali per questo ortaggio in base alla destinazione del prodotto (mercato o industria), o in base a forma, colore e superficie più o meno liscia del lembo fogliare.
In campo esiste anche una classificazione in base al portamento del cespo (eretto o prostrato) anche se a livello di coltivazione interessa soprattutto la reazione all’allungamento o al raccorciamento della giornata, che determina la salita a seme della pianta condizionando la possibilità di coltivazione nei diversi periodi dell'anno delle varietà.
A tal proposito distinguiamo:
- Cultivar autunno-invernali: sono adatte alla coltivazione in condizioni di giorno corto, con buona resistenza al freddo, vanno rapidamente a seme all’allungarsi delle giornate. Si seminano a fine estate-autunno (agosto-ottobre) per produzioni autunno-invernali. Per la brevità del ciclo lo spinacio invernale consente di seminare una altra coltura appena dopo la sua raccolta.
- Cultivar primaverili-estive: si adattano alla coltivazione di giorno lungo, in quanto lente a montare a seme; si seminano in primavera (marzo-aprile) per produzioni primaverili.
E’possibile avere il prodotto fresco sulla tavola quasi tutto l’anno: Infatti nel Nord-Italia la raccolta viene fatta principalmente da Marzo a Dicembre mentre nel Centro-Sud avviene da Ottobre ad Aprile.
Valori nutrizionali (per 100 g)
Crudo* | Cotto* | In scatola** | Surgelato** | DGR*** | |
|---|---|---|---|---|---|
Energia | 17 kcal | 17 kcal | 33,8 kcal | 24 kcal | |
Proteine | 2,7 g | 2,8 g | 3,8 g | 3,5 g | |
Glucidi | 0,8 g | 0,8 g | 3,2 g | 2,7 g | |
Lipidi | 0,4 g | 0,3 g | 0,65 g | 0,7 g | |
Fibre | 2,6 g | 3 g | 1,3 g | 3,2 g | 30 g |
Sodio | 65 mg | 57 mg | nd | 46 mg | |
Magnesio | 58 mg | 46 mg | nd | nd | 375 mg |
Calcio | 104 mg | 112 mg | nd | nd | 800 mg |
Ferro | 2,7 mg | 2,4 mg | 1,3 mg | 3,2 mg | 14 mg |
Provitamina A | 4 045 µg | 4 460 | 4 260 µg | 4 605 µg | 4 800 µg |
Vitamina C | 40 mg | 10 mg | 13 mg | 15 mg | 80 mg |
Vitamina B9 | 192 µg | 140 µg | 79 µg | 72 µg | 200 µg |
Vitamina E | 1,8 mg | 1,8 mg | 10 mg | 12 mg | |
Vitamina B2 | 0.22 mg | 0.18 mg | 1.4 mg | ||
Vitamina B6 | 0.2 mg. | 0.18 mg | 1.4 mg | ||
12 198 µg | 11 308 µg |
* Ciqual 1995 ** Dati Bonduelle *** Dose Giornaliera Raccomandata
Il parere del Nutrizionista
Lo spinacio è molto ricco d’acqua (oltre il 90 %) ed è quindi poco calorico. È uno dei tesori nutrizionali che ci offre il mondo vegetale in Europa. Da solo, è ricco di tre vitamine preziose: A, C e B9.
Contiene ferro che, anche se non viene totalmente assimilato, contribuisce con quello degli altri ortaggi a coprire il 75% del fabbisogno quotidiano. Gli spinaci forniscono anche magnesio e calcio.
Porzioni
- porzione per un bambino: un pugno di spinaci cotti
- porzione per un adulto: due pugni di spinaci cotti
Curiosità
Caterina de' Medici, quando lasciò Firenze per andare in sposa a Enrico di Valois, futuro re di Francia, portò con sé alcuni cuochi in grado di cucinare in vari modi gli spinaci, la sua verdura preferita. Da allora, nella cucina classica francese, le preparazioni che richiedono un contorno di spinaci sono chiamate "à la florentine".
Suggerimenti in cucina
- Spinaci e uova: il matrimonio di questi due ingredienti permette di avere un piatto semplice e a buon mercato, particolarmente interessante da un punto di vista nutrizionale: un cocktail di proteine, ferro, vitamine D, A, C, B9.
- Spinaci e pesce: un abbinamento ideale per valorizzare il sapore raffinato del pesce di mare o d’acqua dolce, come il branzino e la sogliola... si otterranno piatti gustosi, ma all’insegna della leggerezza.



