Barbabietola

I vantaggi nutrizionali delle verdure. Tutto ciò che serve sapere sulle verdure, la salute e la nutrizione

Nome scientifico

Beta vulgaris L. var. cruenta (L.), facente parte della famiglia delle Chenopodiacee

Nome comune

Bietola rossa, bietola da orto, barbabietola rossa
Barbabietola

Storia

Probabilmente tutte le bietole coltivate derivano da Beta maritima L., specie selvatica diffusa specialmente lungo i litorali del Mediterraneo. L’inconscia ma efficace selezione praticata dall’uomo ha prodotto con il tempo una forte differenziazione dei tipi: da un lato un abnorme sviluppo della radice, fino a renderla irriconoscibile da quella piccola, legnosa e ramificata della bietola selvatica - che ha dato poi origine alle barbabietole da foraggio e da zucchero - dall’altra le bietole da orto. Di queste all'inizio fu utilizzata solo la foglia; in seguito, ai tempi della Roma imperiale, comparve il tipo da radice simile all'attuale bietola rossa.

Le diverse varietà e stagioni

La Bietola da orto (o Barbabietola rossa) è un ortaggio da radice che si utilizza cotto. E’ una specie di origine europea e nord-africana diffusa in tutte le regioni italiane. La zona principale di produzione è il Piemonte dove nella zona di Castellazzo Bormida (Alessandria) la coltura ha una certa tradizione. A livello europeo, l'Italia è il primo paese produttore.
Come la barbabietola da zucchero è una specie biennale che viene coltivata con ciclo annuale.
Oltre al mercato fresco, la bietola da orto viene destinata all'industria per essere cotta e poi inscatolata o confezionata sotto vuoto.
La radice, che può raggiungere 12-15 cm di diametro ha un colore rosso intenso. Le foglie, provviste di un lungo picciolo possono assumere anch’esse una colorazione rossa molto caratteristica.
La bietola rossa viene raccolta in Italia al Nord da Agosto a Ottobre, al Centro e al Sud da Marzo e Aprile. 

Valori nutrizionali (per 100 g)

Cotta*

Cotta****

Surgelata**

In scatola**

DGR ***

Energia

37 kcal

44 kcal

45 kcal

29,8 kcal

Proteine

1,5 g

1,68 g

1,37 g

0,822 g

Glucidi

7,6 g

9,96 g

9,46 g

6,45 g

Lipidi

0,1 g

0,18 g

0,14 g

0,1 g

Fibre

1,7 g

2 g

30 g

Sodio

64 mg

77 mg

Potassio

279 mg

305 mg

2 000mg

Vitamina B9

60µg

80 Âµg

44,33 µg

200 µg

* Ciqual 1995 ** Dati Bonduelle *** Dose Giornaliera Raccomandata

Il parere del Nutrizionista

La barbabietola rossa in scatola è fonte di vitamina B9. I suoi pigmenti contengono sostanze dalle proprietà antiossidanti.
Una volta cotta, la barbabietola è molto dolce e zuccherata e per questo piace ai bambini, a condizione che non venga aggiunto troppo aceto, al quale sapore non sono abituati.
La barbabietola piace ai palati delicati, di grandi o piccini.

Porzioni

  • porzione per un bambino: una piccola manciata
  • porzione per un adulto: due manciate

Curiosità

Il succo di barbabietola, nonostante macchi le dita – per eliminare il colore basta strofinare del limone sulle mani – ha notevoli proprietà. È stato dimostrato che, essendo ricco di nitrati, permette all’organismo umano di ridurre l’assorbimento di ossigeno durante le attività fisiche  e incrementare la forza fisica.

Suggerimenti in cucina

  • La barbabietola è ottima in insalata, specialmente insieme alle carote e ai cetrioli. Viene bollita per non perdere la sua proprietà terapeutica di antiossidante. In questo modo elimina le tossine presenti nel nostro organismo e contribuisce a far mantenere la linea. È un contorno gustoso, l’ideale per accompagnare carne o pesce oppure un piatto unico per gli amanti della cucina vegetariana.
  • Bocconcini di barbabietola e patate: per un veloce antipasto vegetariano, è sufficiente pulire e sbucciare le barbabietole, tagliandole a fette sottili e quadrate e cuocerle a vapore. Una volta cotte, disporre le fette di barbabietola come fossero dei tramezzini e intervallandole con composto di purè di patate, erba cipollina, sale e succo di limone.

>> Accedi a tutte le ricette della Fondazione