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Per dimagrire…restiamo nel vago
22 dicembre 2011
Siamo certi che sia sempre utile dare informazioni molto precise? Questo studio suggerisce che, a volte, la vaghezza ha i suoi benefici. Ricerche precedenti avevano dimostrato che la gente preferisce informazioni precise a quelle vaghe, perché le prime danno maggiore sicurezza rendendo l’ambiente maggiormente prevedibile. Questa ricerca mostra invece come informazioni poco precise possano talvolta aiutare le persone a performare meglio. Questa scoperta è documentata dai risultati di alcuni studi che hanno visto coinvolti differenti contesti legati alla performance (acutezza della mente, forza fisica e perdita di peso). La vaghezza delle informazioni metteva le persone nella posizione di poterle interpretare come desideravano, in modo da generare risposte positive e, pertanto, performare meglio. La rigidità di informazioni molto precise scoraggia invece le interpretazioni “desiderabili”. Pertanto, in determinate occasioni legate al miglioramento delle performance, le informazioni vaghe sono più utili di quelle molto precise.
(L'abstract completo del dossier è consultabile in lingua inglese).
In praise of vagueness: valleability of vague information as a performance booster
Is the eternal quest for precise information always worthwhile? This research suggests that, at times, vagueness has its merits.
Previous research has demonstrated that people prefer precise information over vague information because it gives them a sense of security and makes their environments more predictable. However, the study shows that the fuzzy boundaries afforded by vague information can actually help individuals perform better than can precise information. These findings were documented across two laboratory studies and one quasi–field study that involved different performance-related contexts (mental acuity, physical strength, and weight loss). The malleability of vague information allows people to interpret it in the manner they desire, so that they can generate positive response expectancies and, thereby, perform better. The rigidity of precise information discourages desirable interpretations. Hence, on certain occasions, precise information is not as helpful as vague information in boosting performance.
Himanshu Mishra, Arul Mishra, and Baba Shiv
Psychological Science, April 22, 2011



