Premio per la Ricerca Louis Bonduelle

Per giovani ricercatori operanti nel campo dell’alimentazione, del comportamento alimentare, in tutte le discipline

Il Premio Ricerca Louis Bonduelle è rivolto agli studenti universitari e giovani ricercatori entro i 35 anni di età e senza limitazioni di nazionalità. Il Premio si rinnova ogni anno e la dotazione finanziaria ammonta a 10.000 Euro.

Il Premio Louis Bonduelle è destinato ad un lavoro di ricerca nel campo dell'alimentazione o del comportamento alimentare, svolto all'interno di qualsiasi disciplina: medicina, fisiologia, sociologia, agronomia. Viene consegnato ogni primavera, in occasione degli Incontri della Fondazione, appuntamenti annuali organizzati con l’obiettivo di fare il punto sulle attività in corso, alla presenza di tutti i principali attori in esse coinvolti.

Per ulteriori informazioni compila il seguente modulo

I vincitori del Premio per la Ricerca Louis Bonduelle

2011: Ling Chun KONG, Centro di Ricerca di Cordeliers a Parigi "Gli effetti della restrizione calorica sul microbiota intestinale umano e le sue ripercussioni sull'obesità e sulla transizione nutrizionale". 

2011: Florent VIEUX, Università di Aix-Marseille "Simulare l'impatto del rispetto delle linee guida di consumo imposte dal PNNS sulla frutta e verdura, sui consumi alimentari e il costo delle razioni". 

2010: Megan JARMAN, Università di Southampthon "Gli strumenti per migliorare il regime alimentare dei bambini nelle famiglie disagiate".

2009: Géraldine COMORETTO, Università di Versailles-St Quentin en Yvelines, " La socializzazione alimentare infantile, tra famiglia, scuola e media".

2008: Bérengère COUPE, Università di Nantes, " Impatto dell'alimentazione prenatale sulla regolazione dell'assunzione del cibo".

2007: Tristan FOURNIER, Università di Toulouse Le Mirail, "Il ruolo della salute nel processo di decisione alimentare".

2006: Carla ESTAQUIO,  Università Paris 13, "Valore pronostico del consumo di frutta e verdura sulla morbilità e la mortalità attraverso la creazione di un punteggio di consumo alimentare, secondo i riferimenti del Programma nazionale sull'alimentazione e la salute, nel contesto del SU.VI.MAX".