Gli altri progetti educativi di Fondazione L. Bonduelle

Amici per la tavola

E' un progetto basato su diverse attività ludico-educative diffuse nelle scuole con l’obiettivo di supportare i giovani nella scoperta della corretta alimentazione. Tra le altre lo spettacolo teatrale "Pancia Piena Pancia Vuota" che ha permesso di monitorare le abitudini alimentari e la conoscenza delle verdure nei bambini, coinvolti con un questionario prima e al termine del percorso educativo.

5IVE e il Play Day

Il progetto 5IVE si è sviluppato in diversi momenti educativi, volti a raccontare in modo divertente i principi della corretta alimentazione attraverso 5 personaggi animati. Molte sono state le attività svolte e culminate il 18 maggio 2008 nel Play Day, giorno in cui la Fondazione L. Bonduelle e Nickelodeon hanno portato in piazza il gioco assoluto.
Per l’occasione il canale televisivo è stato oscurato e con una scritta sovraimpressa ha invitato tutto il suo pubblico ad uscire di casa e andare a giocare all’aria aperta per un giorno senza tv.
In contemporanea in 300 piazze italiane si sono disputate le finali dei tornei di mini basket organizzate dalla FIP – Federazione Italiana Pallacanestro.
La giornata era dedicata ai ragazzi dai 7 ai 12 anni e incentrata su ciò che più li appassiona: sport, musica, star, gioco e super eroi.
Naturalmente il tutto insieme ai 5 protagonisti di 5IVE: PJ, Kiki, Yui, Jerry e Sara.
Il Play Day ha avuto un grandioso Play Set: a Roma, nella Piazza del quartiere Garbatella,  e a Milano, al Parco Sempione, sono sorte due aree colorate e festose riservate ai ragazzi perchĂ© potessero trascorrere, insieme ai loro genitori, una giornata all’aria aperta.
I ragazzi si sono divertiti con 5 diverse attività, dal gioco al ballo scatenato, che erano incentrate tutte sull’amore per la natura e la vita all’aria aperta.
All’ingresso, due piccole tribune hanno accolto i genitori che potevano così rilassarsi. Gli adulti più ardimentosi, potevano invece accedere al Play Set e provare le attività in tandem con i propri figli. I bambini hanno fatto un ingresso da vere stars e una volta ricevuto il pass “special guest” si sono ritrovati nel mezzo di una passerella (orange carpet) tra flash di fotografi, applausi e grida dei fan. Sulla passerella ha preso vita il mondo di 5ive sotto forma di segnaletica calpestabile.
Le figure dei protagonisti di 5ive, stencil dipinti sulla moquette in puro stile writers, hanno guidato i ragazzi nelle cinque aree gioco. Chi ha seguito Sara è arrivato al twister gigante, il gioco interamente dedicato alla Fondazione L. Bonduelle, dove ci si poteva divertire ed assumere le posizioni più strane cercando di seguire le indicazioni degli animatori.
Per giocare i ragazzi hanno indossato un caschetto giallo a forma di peperone, anguria, mela, carota o zucca!

Convegno obesitĂ  e salute. La tavola rotonda della Fondazione L. Bonduelle

Il 12 aprile 2008, presso il Centro Congressi di Bergamo, si è tenuto il IV Congresso dedicato a Diabete e Obesità organizzato dall’ Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate in collaborazione con SIA – Società Italiana dell’Obesità - , SIMG - Società Italiana di Medicina Generale - e SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, e con la partecipazione della Fondazione L. Bonduelle.
Il congresso si è aperto con il convegno “Obesità e Diabete nell’età evolutiva, strategie di prevenzione del rischio cardiovascolare dell’adulto”, incentrato sul rischio cardiovascolare e sul diabete, che vede la sua origine già nel grembo materno, durante la gravidanza e in epoca neonatale (da qui si sottolinea il rischio obesità più elevato nei bambini sottopeso o prematuri).
A seguire è stata organizzata una Tavola Rotonda sul tema “L’epidemia dell’obesità in Italia”, ove ci si è confrontati sui poco confortanti dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che prevedono per il 2010, 150 milioni di bambini obesi solo in Europa.
I tassi di prevalenza di sovrappeso piĂą elevati sono stati rilevati in Portogallo (7-9 anni, 32%), Spagna (2-9 anni, 31%) e Italia (6-11 anni, 27%). Tra i tredicenni, il 13% delle bambine risulta obeso, tra i bambini il dato si ferma al 9%.
La riflessione cui si è giunti è la necessità di poter attuare strategie di prevenzione attraverso un team di specialisti dedicati alla terapia dell’obesità: pediatri, specialisti in malattie cardiovascolari e diabete, ma anche psicologi in grado di creare delle motivazioni nel paziente affinché traduca il suo impegno in un diverso stile di vita. Obiettivo ancora più complesso se si tratta di pazienti non adulti e non ancora consapevoli – come ha sottolineato a più riprese il prof. Carruba – di quanto le cattive abitudini alimentari, il poco movimento e il sovrappeso possano incidere sulla futura qualità della vita.
Hellas Cena, Medico Chirurgo, specializzata in Scienza dell'Alimentazione, Docente presso l'Università degli Studi di Pavia, e consulente scientifico e nutrizionista per la Fondazione L. Bonduelle, ha partecipato alla tavola rotonda con un intervento dal titolo “FRUTTA E VERDURA PER CRESCERE MEGLIO?”.
L’intervento ha sottolineato l’importanza di far seguire ai bambini una dieta equilibrata e uno stile di vita sano poiché le abitudini alimentari e sportive dell’infanzia e dell’adolescenza possono determinare la differenza tra salute e rischio di malattia negli anni successivi.
Le diverse fasi del ciclo della vita impongono esigenze nutrizionali diverse. La corretta alimentazione è importante per crescere bene, ma anche in prospettiva futura per stare bene da adulti ed evitare rischi connessi ad alimentazione incongrua (obesità, ipertensione arteriosa, etc.).
Il richiamo all’importanza di un’alimentazione corretta è stato sottolineato a più riprese durante il congresso anche attraverso il pranzo a base di frutta fresca e verdura, fornite da Fondazione L. Bonduelle che ha voluto dimostrare come è facile rispettare i principi del 5 a Day, ovvero come fare per consumare frutta e verdura in almeno cinque porzioni al giorno. In età evolutiva è soprattutto opportuno distribuire gli alimenti da assumere durante l’intera giornata in 5 pasti, il cui apporto energetico rispetto al totale giornaliero, sia così distribuito:

  • Colazione 15-20%
  • Spuntino 5%
  • Pranzo 40%
  • Merenda 5-10%
  • Cena 30%

L’eccesso di peso, se presente, deve essere controllato, attraverso un incremento della attività fisica e ricorrendo a diete non rigide ma controllate basate su un’accurata scelta degli alimenti.
Per imparare a seguire un’alimentazione corretta è necessario porre molta attenzione ai messaggi che vengono proclamati in televisione e sulla stampa poiché spesso hanno poco a che fare con un corretto stile di vita e possono addirittura diventare diseducativi.
Secondo una indagine svolta dalla Società Italiana di Pediatria nel corso del 2004 i bambini sarebbero esposti a circa 31.500 messaggi pubblicitari in un anno, di cui ben 5.500 dedicati a snack (dolci e salati), bibite, biscotti e gelati. I dati sono preoccupanti perché secondo i pediatri, un bombardamento di spot di questo tipo è altamente nocivo per la salute psicologica e fisica dei bambini.
Le nozioni di tipo sanitario e/o sociale delle quali un individuo deve appropriarsi in modo critico per seguire stili di vita corretti o per modificarli consapevolmente ed in modo duraturo, infatti, possono essere erogate attraverso processi informativi e formativi studiati appositamente.
La Fondazione L. Bonduelle, scegliendo di utilizzare tutti i suoi canali informativi per raccontare e spiegare in modo chiaro e corretto tali principi, si è fatta portatrice della sua esperienza in questo campo.
Il congresso si è chiuso con la riflessione che è ormai necessario e urgente un lavoro in team di specialisti per la prevenzione e la terapia dell'obesità ma ancora più importante è che famiglie e istituzioni, come scuole e centri di aggregamento, creino le basi perché i ragazzi possano imparare a mangiare bene, da subito.