Perché mettere le verdure nel piatto di chi fa sport?

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Le verdure sono indispensabili nell’alimentazione di chi fa sport, perché influiscono, fra l’altro, sull’idratazione, la rimineralizzazione e il recupero.

Acqua, vitamine e minerali

La caratteristica più importante delle verdure è aiutare lo sportivo a mantenere una buona idratazione, fattore che, se trascurato, potrebbe limitarne la performance. La loro grande ricchezza naturale d’acqua alimenta le cellule grazie ai processi digestivi. Si stima, in media, che il 40% dell’apporto d’acqua sia garantito dagli alimenti che consumiamo e, in questo senso, gran parte di tale apporto dipende da frutta e verdura. Un altro beneficio delle verdure è il loro apporto di vitamine e antiossidanti. Spinaci, peperoni, cavoli, pomodori, ecc., non solo forniscono gli elementi necessari al tono muscolare, ma contrastano l’azione dei radicali liberi indotta dallo stress e dall’intensità dello sforzo. Le verdure sono anche una buona fonte di minerali e oligoelementi, che favoriscono la trasmissione neuromuscolare (ossia la trasmissione di ordini ai muscoli) e facilitano il recupero dopo lo sforzo.

Glucidi complessi e proteine vegetali

I legumi secchi (lenticchie, ceci, fave…) sono, come la pasta e il riso, alleati preziosi dello sforzo agonistico, perché apportano glucidi complessi che forniscono energia (si pensi al glucosio) alle cellule muscolari durante lo sforzo. Meglio ancora sarebbe associarli (farinacei + legumi secchi) per un apporto energetico ottimale, una fonte equilibrata di proteine vegetali e una migliore digestione.