Le sue proprietà benefiche
per la salute

L’igname è come la patata!  

Ricco di fibre e glucidi complessi, l’igname contribuisce a dare equilibrio al menù fornendo energia. Sostituisce a meraviglia la patata, in preparazioni salate o dolci.

Naturalmente diuretico

Essendo fonte di potassio e povero di sodio, l’igname ha proprietà diuretiche.

L’igname è anche

  • fonte di potassio (sistema nervoso, funzionalità muscolare, pressione sanguigna)
  • fonte di fibre (regolazione del transito intestinale, senso di sazietà)

Contiene anche:

  • vitamina B1 e B6
  • manganese
  • antiossidanti (polifenoli)

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

L’autunno.

Si raccolgono a ottobre i tubercoli esterni e da novembre a marzo quelli in terra.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

L’igname è una pianta erbacea rampicante che predilige i terreni freschi, profondi, leggeri, ricchi di sostanza organica, ben drenati e a pH neutro (pH = 7) e un’esposizione in pieno sole.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione dell’igname, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere l’igname:

  • Sceglietelo sodo e senza macchie.

Per conservare l’igname:

  • In un angolo fresco e asciutto.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione dell’igname:

Come la patata! La sua buccia è ruvida e robusta. È consigliabile cuocerla, per rimuoverla più facilmente dopo la cottura. Il suo tempo di cottura è inferiore a quello della patata.

La viscosità della polpa scompare dopo la cottura.

L’igname si abbina con:

In camicia al forno, saltato o arrostito, come le patate, è un contorno perfetto per carni alla griglia e pesce.

Si può usare anche per preparare zuppe o vellutate cremose.

In insalata, tagliato a fettine, l’igname è insaporito con erbe fresche (soprattutto erba cipollina) e condito con olio d’oliva, sale grosso e succo di limone.

Più dolciastro della patata, è utilizzato nella produzione di dessert originali (biscotti, torte, crêpes…).

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

A partire dai 6 mesi sarà molto apprezzato nelle puree di verdure, alle quali conferisce un sapore dolciastro originale.

E tutti gli altri…

In cucina si presta agli stessi impieghi della patata e quindi è indicato per tutti, a prescindere dall’età.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origini. L’igname è un tubero prodotto principalmente in Africa occidentale (oltre il 95% della produzione mondiale). L’America ne è il secondo produttore, seguita dall’Europa.

Varietà. Le varietà di igname sono assai numerose nelle regioni tropicali e subtropicali. Differiscono fra loro per la sezione e l’aspetto esteriore dei fusti, per la forma delle foglie e la loro posizione sul fusto, per il colore bruno, rosso, giallo, rosato, grigio o nero dei tuberi e per il contenuto di principi velenosi.
L’estrema diversità del colore degli ignami è sorprendente: dal bianco madreperla al nero ebano, passando per il rosso sangue o il verde primavera… può soddisfare l’appetito e gli occhi di tutti!