Le sue proprietà benefiche
per la salute

Una regina di proteine!

Le lenticchie sono fra le leguminose più interessanti. Sono le più ricche di proteine, caratteristica che ne fa un buon sostituto di altre fonti di proteine, come la carne. Sono anche le più digeribili delle leguminose e provocano meno flatulenze.

La lenticchia è anche:

  • fonte di vitamina B6 (energia, sistema nervoso, sintesi delle proteine, formazione di globuli rossi, riduzione della fatica)
  • fonte di fosforo (energia, salute delle ossa e dei denti, membrane cellulari)
  • fonte di fibre (regolazione del transito intestinale, sazietà)

Contiene anche:

  • potassio
  • ferro
  • magnesio

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

Tutto l’anno.

La lenticchia è disponibile tutto l’anno!

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

La lenticchia è una pianta annuale, che predilige terreni calcarei e sabbiosi, privi di ristagni d’acqua e a pH neutro (pH = 7), ed esposizione al sole. Perché crescano in buone condizioni e con bei semi, il clima temperato è ideale per la loro coltura.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione della lenticchia, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere le lenticchie:

  • Devono essere perfettamente lisce e intatte.
  • Il loro colore deve essere vivo e le dimensioni uniformi
  • Non devono avere germogli!

Per conservare le lenticchie:

  • Si conservano per non più di un anno, dopodiché diventano più dure e meno digeribili.
  • In un contenitore ermetico, al fresco e all’asciutto.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione delle lenticchie…

In genere non è necessario metterle in ammollo, tranne le bionde, che sono più dure (2 ore in acqua fredda sono sufficienti).

Suggerimenti per la cottura:

Le modalità di cottura cambiano considerevolmente da una varietà all’altra. Fate riferimento alle informazioni sulla confezione.

  • 20 – 45 min.: in acqua bollente, aggiungendo il sale a fine cottura per evitare che diventino più dure.
  • 10 min.: in pentola a pressione.
    Le lenticchie rosa cuociono molto più in fretta delle altre perché non hanno la buccia (5 – 10 min.).

Le lenticchie si abbinano con…

Prediligono i sapori affumicati e i salumi. Dopo la pancetta o il cotechino con le lenticchie, provate il cartoccio di salmone affumicato alle lenticchie. L’insalata di lenticchie ai durelli in confit è un piatto classico facilissimo e ultrarapido.

Sono usate anche nelle insalate fredde, semplicemente con una vinaigrette ben saporita e pomodori. Si abbinano con peperoncini, mostarda, riso, carote, mais…

Le minestre alle lenticchie sono molto nutrienti nella stagione invernale.

Le lenticchie (e le altre leguminose) costituiscono la base di un gustosissimo piatto indiano, il dhal.

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

Pur essendo più digeribile delle altre leguminose, la lenticchia può essere causa di problemi intestinali per il bebè o difficile da masticare, oltre ai rischi di difficoltà nella deglutizione. Per questo è preferibile non offrirla prima dei 15 mesi. Per i più grandi, fate loro scoprire la zuppa di lenticchie, semplicissima da preparare.

E tutti gli altri…

Per beneficiare al meglio delle proteine delle leguminose, è necessario aggiungere alle lenticchie un prodotto cerealicolo o noci e semi. Sono ricche di lisina (un amminoacido), ma contengono pochissima metionina (un altro amminoacido essenziale). I prodotti cerealicoli (grano, riso, ecc.), le noci e i semi contengono gli amminoacidi essenziali che mancano o sono presenti in scarse quantità nelle leguminose. Si tratta dunque di una combinazione vincente!

Chi ha un intestino delicato potrà mangiare le lenticchie in forma di purea o zuppa, come i bambini. Le lenticchie rosa, prive di buccia, sono le più digeribili – e sono naturalmente perfette in purea!

Lo sapevate? Le lenticchie in conserva o in barattolo di vetro sono cotte alla perfezione: le loro fibre sono state rese più tenere grazie all’appertizzazione. Sono dunque tollerate molto bene da tutti, anche da chi ha un intestino delicato.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origini. Originaria, probabilmente, dell’Asia centrale o del Mediterraneo, questa pianta è stata una dei primi legumi coltivati. La forma (tonda, ovale, piatta), il colore (nero, giallo, rosso, arancio), la texture e il sapore variano a seconda del tipo. India, Canada e Turchia sono i primi 3 produttori mondiali di lenticchie. Il Canada e l’India insieme coltivano quasi il 70% della produzione mondiale di lenticchie.
Varietà. In Europa, la lenticchia verde è la più diffusa. È di colore verde molto scuro/blu acciaio. Esiste una denominazione di origine controllata (DOC) per la lenticchia verde di Puy-en-Velay, ma anche per la celebre lenticchia verde del Berry, a semi piccoli. La lenticchia rossa (o “salmone”), a seme piccolo e tondo, è meno diffusa.

La lenticchia bionda, più grossa e meno saporita, di colore verde-giallo, e la lenticchia bruna non sono coltivate in Francia. La lenticchia rosa o “corallo”, proveniente dall’India, dall’Africa settentrionale e dal Medio Oriente, è sempre venduta spellata.