Le sue proprietà benefiche
per la salute

Songino per un bel colorito pesca!

Il songino contiene molto beta-carotene, un antiossidante che nell’organismo si trasforma in vitamina A. Questa vitamina è utile per il metabolismo del ferro, il sistema immunitario, la crescita, la vista e la buona salute della pelle.

Il songino è anche:

  • fonte di vitamina B9 (rinnovo cellulare, molto interessante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto e per i bambini in crescita, nonché per le persone convalescenti)
  • fonte di potassio (sistema nervoso, funzionalità muscolare, pressione sanguigna)

Contiene anche:

  • calcio
  • magnesio
  • ferro   
  • fosforo

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

In inverno.

Il songino è disponibile tutto l’anno, ma la sua stagione è soprattutto invernale e va da ottobre ad aprile.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il songino è una pianta annuale, che predilige un terreno fresco, lievemente argilloso e poco profondo, ed un’esposizione a mezzombra. Per crescere in buone condizioni e avere foglie verdi e sane, il clima temperato è ideale per la sua coltura.
Per maggiori informazioni sulla coltivazione del songino, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere il songino:

  • Le foglie devono essere ben verdi e non appassite, prive di macchie gialle.
  • I mazzi devono essere ricchi.

Per conservare il songino:

  • In frigorifero: nella sua confezione originale può essere conservato per 3 – 4 giorni nel comparto verdure.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del songino…

Si pulisce sotto un filo d’acqua fredda per non rovinarlo, facendo comunque attenzione a eliminare tutta la terra. Controllate i mazzi e rimuovete le radici. Conditelo all’ultimo momento.

Il songino si abbina con…

Crudo. Il songino è delizioso se condito in maniera semplice, con una vinaigrette leggera, per non comprometterne il sapore delicato. Si abbina alla perfezione con carote, bietole rosse, uova sode, pomodori, frutta secca e petto d’anatra affumicato. Accompagna altrettanto bene i frutti di mare, ad esempio le capesante, i pesci e praticamente tutti i formaggi!

Cotto. Resiste male alla cottura… può comunque essere saltato per pochi minuti in padella, in un condimento grasso, o in forno per 5 minuti, prima di essere mescolato, ad esempio con una crema, per preparare una pietanza di accompagnamento al pesce. È delizioso anche nelle vellutate e può essere fritto per pochi secondi.

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

Non è consigliato offrirlo ai bambini prima dei 24 mesi di età, o comunque preferibilmente cotto in una purea di patate o sotto forma di vellutata.

E tutti gli altri…

Il songino ha un gusto di nocciola delicato e raffinato, in grado di deliziare il palato di tutti.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origini. I principali produttori di songino sono Francia e Paesi Bassi.

Varietà. Il songino si presenta sotto forma di rosette con foglie arrotondate, verde opaco e di aspetto vellutato. Il songino coltivato è una Valerianella locusta var. olitoria, della famiglia delle Valerianacee.

Ne esistono principalmente due varietà:

  • Il songino a seme piccolo con belle foglie verdi e tonde
  • La varietà “bionda”, con foglie più allungate, che ricordano la forma di un cucchiaio, di colore verde chiaro.