Dalla raccolta al piatto

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Cetrioli, zucchine, melanzane: sono in vendita tutto l’anno. Tuttavia, per apprezzare i sapori più autentici delle verdure fresche prodotte dagli agricoltori, la soluzione è una sola: mangiarle quando è la loro stagione. Questo principio è valido per tutte le verdure, come spiega Jacques Rouchaussé, produttore francese della regione della Marne.

Perché rispettare il calendario delle stagioni?

I pomodori si trovano tutto l’anno. Ma gli unici, quelli veri, che deliziano le papille e calmano la sete sono quelli estivi. Questo messaggio può essere ribadito per tutti gli ortaggi estivi e non solo, ogniqualvolta se ne dimentica la stagionalità.

Più sapori, più vitamine e più minerali. Un ortaggio di stagione è prodotto in condizioni ideali per una perfetta maturazione. “Sole, calore, luce: ecco il trio vincente per ortaggi estivi saporiti e ricchi di vitamine”, conferma Jacques Rouchaussé. In pratica, ciò significa che da giugno (o, per varietà europee precoci, da maggio) è il momento giusto per gustare pomodori, cetrioli, zucchine, melanzane, insalate, ravanelli e carote. Lo stesso principio è valido per tutti gli ortaggi di stagione.

Raccolta al momento giusto

Verdura saporita significa non solo verdura di stagione, ma anche verdura raccolta al momento giusto. Per sapere se così è stato, sia che si compri da un’azienda agricola o al supermercato, lo stesso consiglio è applicabile a tutti gli ortaggi: sceglierli di colore ben vivo. La consistenza non è necessariamente un criterio sistematico da seguire. “Il cetriolo deve essere verde ma anche ben sodo”, aggiunge Jacques Rouchaussé. “Il pomodoro deve essere di un bel colore rosso, ma la consistenza dipende dalla varietà… Bisogna assaggiarne molti prima di stabilire quale preferire”.

Consumo rapido

È preferibile mangiare le verdure fresche entro una settimana. “Sono prodotti freschi. Una volta raccolti, tagliati dalla pianta, seccano poco a poco”, spiega l’orticoltore.

Conservazione adeguata

Nel caso del pomodoro, l’orticoltore insiste soprattutto sul fatto che non deve essere conservato in frigo: “Ne compromette il sapore!”. Le altre verdure si conservano al fresco (fra 6 e 10 gradi), al riparo dalla luce, spesso nel comparto verdure nella parte inferiore del frigorifero.

L’ideale? Fare la spesa regolarmente, per beneficiare della freschezza dei prodotti.

L’errore? Acquistare in una sola volta grandi quantità di verdure, impossibili da consumare in una settimana. Attenzione alle promozioni, che ci fanno perdere di vista questi consigli utili!

Cosa fare con gli ortaggi troppo maturi o già appassiti? Il secchio dell’immondizia può attendere! Esistono moltissime ricette che non richiedono necessariamente prodotti al top della freschezza. Pomodori troppo appassiti per una buona insalata? Si possono usare per succhi, salse o gazpacho. Verdure che iniziano a deperire? Si può preparare una minestra fredda, semplice e originale. “Per le carote diventate un poco molli, ho una ricetta favolosa di flan dolce speziato!”, dice Jacques Rouchaussé.

In breve: non dimentichiamo che per ciascun ortaggio esistono tante modalità di cottura, spesso assai semplici. E per chi desidera mangiare verdure fuori stagione, esiste l’opzione verdure pronte per l’uso.

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