La straordinaria evoluzione dell’alimentazione

Di fronte alla varietà e all’abbondanza di alimenti, sembra che il naturale controllo dell’appetito e dell’apporto alimentare sia sempre più problematico. Anzi, nelle società occidentali i disturbi del comportamento alimentare sono sempre più frequenti. L’anoressia, ad esempio, si manifesta di solito nelle classi sociali medio-alte, all’interno di famiglie per le quali avanzamento sociale e successo scolastico hanno grande importanza. Questo fenomeno riguarda in particolare le ragazze (in media da 6 a 10 femmine per 1 maschio), nelle fasce d’età comprese fra 12-14 anni e 18-20 anni. Lo stesso per la bulimia (da 5 a 7 femmine per 1 maschio), che però si manifesta soprattutto alla fine dell’adolescenza, verso i 18-20 anni.

Questa monografia, pubblicata dalla Louis Bonduelle Foundation, inizia con una descrizione dei meccanismi della normale regolazione dell’appetito, si concentra poi sui problemi che possono essere associati al cibo (disturbi alimentari, sovrappeso, obesità) e si conclude con un’esposizione delle soluzioni proposte per il trattamento di queste problematiche.