Le sue proprietà benefiche
per la salute

Un alleato per l’intestino!

Il topinambur è povero di calorie e fonte di fibre. Contiene, in particolare, inulina, una fibra fermentescibile che esercita varie azioni benefiche a livello del colon, fra cui la regolazione del transito. L’inulina, inoltre, conferisce al topinambur il suo caratteristico sapore dolciastro. Piuttosto ricco di potassio e povero di sodio, il topinambur contribuisce a stimolare la diuresi.

Il topinambur è anche:

  • fonte di potassio (sistema nervoso, funzionalità muscolare, pressione sanguigna)

Contiene anche:

  • vitamina B1
  • vitamina B3
  • ferro

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

L’autunno e l’inverno

Il topinambur è un ortaggio tipicamente invernale. Fa la sua comparsa al mercato in autunno, fino all’inizio della primavera (da novembre a marzo).

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il topinambur (Helianthus tuberosus, della famiglia delle Asteracee) è una pianta perenne rizomatosa (tubero sotterraneo perenne), resistente al freddo, che predilige un terreno ricco di sostanza organica, drenato e non troppo umido, ed esposizione al sole o a mezzombra.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del topinambur, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

Per scegliere il topinambur:

  • Il topinambur è di forma irregolare, è normale!
  • Il fatto che sia sodo è un segno di freschezza.

Per conservare il topinambur:

  • È più delicato della patata e si conserva in frigorifero: alcuni giorni nel comparto verdure, fino a una settimana in un sacchetto di plastica.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del topinambur…

Piccolo tubero nodoso e squamoso che assomiglia a una patata bitorzoluta o a pezzi di zenzero, il topinambur ha la texture e il sapore rinfrescante della castagna d’acqua.

Dopo averlo pelato irroratelo con succo di limone per evitare che si ossidi. Si noti che è più facile pelarlo una volta cotto!

Lo si consuma cotto in acqua, al vapore, fritto o nelle minestre.

Suggerimenti per la cottura:

  • 20 minuti: in acqua bollente. Non prolungatene troppo la cottura, perché come la patata tende a disfarsi
  • 10 minuti: in padella, dopo averlo sbollentato
  • 25 minuti: al vapore
  • 45 minuti: al forno

Il topinambur si abbina con…

Crudo. I topinambur giovani possono essere aggiunti crudi alle insalate, purché irrorati di succo di limone per evitare che si scuriscano. La salsa rémoulade si abbina perfettamente tanto con il topinambur quanto con il sedano rapa.

Cotto. Si cucina ottimamente in purea, gratin o alla panna (può sostituire castagne d’acqua e patate). Può essere consumato anche fritto o in minestra, a cui conferirà un lieve tocco dolciastro. Accompagna molto bene il porro, il sedano rapa e il pollame. È delizioso, ancora tiepido e in vinaigrette, su un letto di songino.

Tutti la
mangiano!

topinambour-soupe-bonduelle

Bambini più piccoli

A causa della presenza di inulina, il topinambur può essere un po’ difficile da digerire per il bebè. Fateglielo provare a partire dai 36 mesi di età. I più grandi lo apprezzeranno moltissimo per il suo sapore dolciastro.

E tutti gli altri…

In alcune persone il suo consumo può provocare fastidi digestivi (sindrome dell’intestino irritabile). Tuttavia, in caso di attenuazione o remissione dei sintomi, sarà una delizia da gustare grazie alla sua nota dolciastra, che ricorda il carciofo.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origini. Originario del Nord America, era coltivato dagli Amerindi nella regione che oggi conosciamo come New England, nel nord-est degli Stati Uniti, ma anche in Quebec. Attualmente la produzione è garantita da Paesi Bassi, Francia e Germania.

Varietà. Il topinambur è un tubero bitorzoluto. La sua polpa, bianca o giallastra, è croccante, sugosa e dolciastra. Di questa categoria esistono solo poche varietà, di cui “Stampede” e “Challenger” sono le rappresentanti più conosciute.

Ne esistono anche varietà di forma allungata e superficie liscia. Di sapore più delicato, questi tuberi sono anche più facili da pelare, tanto che si tratta di varietà ricercate sia dai buongustai che dai golosi che hanno poco tempo per prepararlo: “Fuseau” e “Volga 2” sono le varietà più note.

La specie Bianka ha un tubero bianco di forma irregolare, che può essere raccolto a ottobre. Topianka è una specie di buon rendimento, che offre tuberi bianchi. Waldspindal è una specie particolarmente produttiva, con tuberi lunghi e viola chiaro, ricchi di inulina.