Le sue proprietà benefiche
per la salute

L’ortaggio delle future mamme

Molto ricco di vitamina B9 o acido folico, il cavoletto di Bruxelles è uno degli ortaggi consigliati durante la gravidanza, per soddisfare il fabbisogno più consistente di questa vitamina. La vitamina B9 è infatti indispensabile per il buon sviluppo del nascituro, in particolare del suo cervello, nel primo trimestre di gravidanza.

Il cavoletto di Bruxelles è anche:

  • fonte di vitamina B6 (funzionalità cardiaca, energia, sistema nervoso) (link)
  • fonte di vitamina C (sistema immunitario, formazione di collagene, energia, sistema nervoso, anti-stanchezza, assorbimento del ferro) (link)
  • fonte di fibre (transito intestinale, sazietà)
  • fonte di potassio (sistema nervoso, funzionalità muscolare, pressione sanguigna) (link)

Il cavoletto di Bruxelles contiene anche:

  • glucosinolati, come le altre crucifere. Si ritiene contribuisca a proteggerci dai tumori, in particolare da quelli del polmone e dell’apparato digerente.

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

In autunno e in inverno.

Il cavoletto di Bruxelles è un ortaggio delle stagioni fredde. La sua stagione va da settembre a dicembre, anche se alcune varietà tardive si trovano ancora disponibili sugli scaffali fino a marzo.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il cavoletto di Bruxelles è una pianta erbacea biennale, che predilige terreni ricchi di humus, profondi, ricchi e freschi.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del cavoletto di Bruxelles, consultare la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli espertis.

Scelta
e conservazione

Per scegliere il cavoletto di Bruxelles:

  • Ancora attaccato al gambo, sarebbe meglio! Ma è raro trovarne…
  • Il cavoletto di Bruxelles fresco è di colore verde uniforme dal gambo alle foglie
  • Sono preferibili i cavoletti di piccole dimensioni, più saporiti.

Per conservare il cavoletto di Bruxelles:

  • In frigorifero: una settimana nel comparto verdure, senza lavarlo, per evitare che le foglie appassiscano.
  • Nel congelatore: fino a un anno, dopo averlo sbollentato.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del cavoletto di Bruxelles:

Preparare il cavoletto di Bruxelles tagliandolo inizialmente alla base e asportando, se necessario, le foglie appassite.

Successivamente, cucinarlo in acqua bollente per 20 – 25 minuti, per non fargli perdere sapore e croccantezza. Sono cotti quando la lama di un coltello li penetra facilmente.

Trucco per mantenere verdi i cavoletti cotti. Risciacquare immediatamente in una vaschetta d’acqua ghiacciata. Dopodiché, vanno consumati subito o inseriti in un’altra preparazione (in padella, purè …).

Il cavoletto di Bruxelles si abbina con:

Con il suo gusto forte, il cavoletto di Bruxelles si abbina perfettamente con alimenti di sapore ugualmente marcato. Ideale da gustare con carni grasse e/o affumicate, formaggi stagionati, ragù, carne macinata, pollo o nelle minestre.

In insalata, brasato o farcito, il cavoletto di Bruxelles è economico, semplice e facile da preparare, ma può anche essere inserito in piatti raffinati.

Il suo abbinamento ideale è con la patata, con la quale è possibile preparare deliziosi stoemp o purè.

Freddo, permette di preparare un’insalata originale come antipasto, con mirtilli rossi, noci e roquefort.

E perché non dolce-salato? Il cavoletto di Bruxelles si abbina anche con mele, castagne, uva secca e miele. Da provare!

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

A causa del suo sapore forte, delle difficoltà di masticazione o del rischio di sbagliare strada, ed essendo irritante per l’intestino, l’introduzione del cavoletto di Bruxelles può essere ritardata oltre il compimento di 15-18 mesi.

Spesso snobbato dai bambini più grandi, rimane comunque una verdura semplice, adatta a tutte le preparazioni, dalle più tradizionali alle più originali. Per farli apprezzare sono da servire cotti, tritati e mescolati con purè di patate.

E tutti gli altri…

In un regime povero di calorie, il cavoletto di Bruxelles è difficile da battere: gli sforzi per tagliarlo, prepararlo e masticarlo fanno senza dubbio consumare più calorie di quelle che apporta!

Alcune persone, con intestino irritabile, possono manifestare una qualche forma di intolleranza al cavoletto di Bruxelles. In tal caso, chiedere consiglio a un medico specialista.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origine : La produzione è garantita essenzialmente da Regno Unito, Paesi Bassi e Belgio. I britannici ne sono i primi consumatori al mondo, seguiti dagli olandesi.

Varietà : Il cavoletto di Bruxelles è disponibile in numerose varietà, a seconda delle diverse stagioni e del clima. Alcune sono precoci (da settembre a novembre) come Asgard, Cor, Lunet, Mallard, Nicoline, Porter, Riga ecc., altre semi-tardive (produzione da novembre a dicembre), come Citadelle, Héraclès, Kundry, Odessa, Pilar, Rampart, Tornado ecc., o tardive (produzione da gennaio a marzo) come Content, Edmund, Stat, Gabion, Igor, Lauris, Pinacle, ecc.