Le sue proprietà benefiche
per la salute

Vitamina C: come un’arancia!

Il cavolfiore è una buona fonte di vitamina C: una porzione cruda contiene vitamina C quasi quanto la metà di un’arancia. Con la cottura se ne perde solo una piccola quantità, per cui il cavolfiore cotto rimane comunque una buona fonte di vitamina C.

Il cavolfiore è anche:

  • fonte di vitamina B9 (rinnovo cellulare, molto interessante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto e per i bambini in fase di crescita, nonché per i convalescenti)
  • fonte di vitamina B5 (energia, funzioni cognitive, riduzione della stanchezza, sintesi della vitamina D) (link)
  • fonte di ferro (quando è cotto!).

Il cavolfiore contiene anche:

  • potassio,
  • selenio,
  • iodio,
  • come tute le crucifere, glucosinolati, composti bioattivi ritenuti efficaci nella cura di varie tipologie di cancro.

 

Cose da sapere. Il cavolfiore abbina perfettamente le vitamine C/B9. Un piatto di cavolfiore (200 g) è sufficiente a coprire quasi tutto il fabbisogno giornaliero di vitamine C e B9!

Consiglio per massimizzarne i benefici. Da mangiare crudo o appena cotto.

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

Tutto l’anno.

Il cavolfiore è disponibile tutto l’anno, ma la sua stagione va da settembre ad aprile in Europa (e da luglio a metà ottobre in Canada).

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il cavolfiore predilige i terreni limosi-argillosi, ben drenati, ricchi, e un’esposizione in pieno sole.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del cavolfiore, consultare la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli espertis.

Scelta
e conservazione

Per scegliere il cavolfiore:

  • Verificarne innanzitutto le infiorescenze: devono essere sode, con le cimette ben chiuse, senza macchie scure.
  • Le foglie devono essere verdi e umide.
  • I colori delle infiorescenze e delle foglie devono essere brillanti.

Per conservare il cavolfiore:

  • In frigorifero: 4 – 5 giorni nel comparto verdure, intero o tagliato a pezzi in un contenitore ermetico.
  • Nel congelatore: 6 mesi in un sacchetto da freezer, dopo averlo lessato.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del cavolfiore…

Staccare le infiorescenze dal gambo. Sono così tenere che la loro cottura va calcolata con grande precisione. La cottura al vapore consente di mantenerle sode.

Suggerimenti per la cottura:

  • 10 minuti: in padella o al micro-onde
  • 10 – 15 minuti: in acqua bollente
  • 10 minuti: nel wok
  • 30 minuti: al forno.

Trucco per evitare odori sgradevoli. Aggiungete un pezzo di pane nella pentola a pressione: assorbirà gli odori sgraditi!

Lo sapevate? I gambi del cavolfiore possono essere mangiati! Al bisogno, pelateli e tagliateli a pezzetti. Cuoceranno negli stessi tempi del fiore.

Il cavolfiore si abbina con…

Il cavolfiore si presta a preparazioni di vario tipo, anche crude.

Crudo. Se ne gusta il fiore, intinto in salsine (dips). Meno classico, il taboulé di cavolfiore crudo (il fiore viene grattugiato, come il parmigiano) è una delizia: in versione estiva con menta, pomodori o cetriolo e in versione invernale con mele, uva secca e rucola.

Cotto. Il cavolfiore è adatto a tutto! Si presta a numerose ricette e in ogni forma: in gratin con besciamella e formaggio fuso, ovvio, ma anche nelle vellutate, in insalata condita con aceto (anche cotto!), in flan, mousse e gratinato in terrina con formaggio fresco. Si abbina benissimo anche con molluschi, granchio o surimi.

Tutti la
mangiano?!

choux-fleur-sauce-bonduelle

Bambini più piccoli

Il cavolfiore è, probabilmente con il broccolo, la crucifera più gradita ai bambini. Può essere consumato a partire dai 6 mesi di età, sotto forma di purè o zuppa. Per i più grandi, se non lo apprezzano, può essere aggiunto a un purè di patata, un flan, una mousse o gratinato in terrina.

E tutti gli altri…

Con l’età o in caso di problemi intestinali, per migliorarne la digeribilità fatelo cuocere 5 minuti in acqua bollente salata e scolatelo prima di prepararlo. Proseguite dunque con la ricetta di vostra scelta.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove
proviene?

Origine : Cina, India, Italia e Spagna sono i principali produttori di cavolfiore. In Francia, è il 10° ortaggio più consumato durante l’anno.

Varietà : Oltre al cavolfiore bianco tradizionale, esistono varietà sorprendenti di colore verde, violetto, rosa e arancio. Quelli verdi hanno un sapore leggermente più delicato e dolce. I colori insoliti sono perfettamente naturali e dipendono dalle varietà.