Le sue proprietà benefiche
per la salute

Il licopene, antiossidante per eccellenza!

Il pomodoro è povero di calorie e ricco di pigmenti carotenoidi, fra cui la pro-vitamina A. Inoltre, contiene licopene, un altro pigmento naturale ad azione antiossidante per il nostro organismo! Studi vari ne dimostrano i benefici per la salute degli occhi e la lotta contro i tumori.

Il pomodoro è anche:

  • fonte di potassio (sistema nervoso, funzionalità muscolare, pressione sanguigna)
  • fonte di vitamina C (sistema immunitario, formazione di collagene, energia, sistema nervoso, anti-stanchezza, assorbimento del ferro)
  • fonte di pro-vitamina A o beta-carotene (metabolismo del ferro, salute di pelle e muscoli, vista, sistema immunitario e crescita)

 

Contiene anche:

  • vitamina B9 (rinnovo cellulare, molto interessante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto e per i bambini in crescita, nonché per le persone convalescenti), in quantità maggiori se consumato in purea o concentrato.
  • manganese

Lo sapevate? Lavorate o fate cuocere i pomodori! L’apporto di licopene sarà più consistente!
Si tratta di un antiossidante trattenuto nelle cellule del pomodoro, in particolare nella buccia. Tritandolo, frullandolo, tagliandolo a pezzi o cuocendolo si libera il licopene, che viene assimilato in maggiori quantità. Dunque, viva le salse e i succhi… a base di pomodoro!

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

Primavera ed estate

Pur essendo disponibile tutto l’anno, il pomodoro è migliore se è di stagione! Questa va da maggio a settembre, quando il clima è più caldo (condizione indispensabile alla sua crescita).

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o
balcone di città?

Il pomodoro (Solanum lycopersicum, della famiglia delle Solanacee) è una pianta annuale con fiori gialli, che predilige un terreno fertile, ben drenato, ricco di sostanza organica ed esposizione in pieno sole. Per la sua crescita è necessaria una temperatura minima di 15°C.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del pomodoro, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta
e conservazione

La tomate est un fruit très fragile.

Il pomodoro è un ortaggio molto delicato.

Per scegliere i pomodori:

  • Se fresco, il pomodoro è consistente al tatto, sodo e denso.
  • Il suo odore deve essere marcato, soprattutto vicino al peduncolo.
  • La buccia deve essere liscia, brillante e senza macchie.
  • Il pomodoro, comunque, non deve essere necessariamente perfetto: le varietà più antiche, ad esempio, sono meno belle, ma assai saporite!

 

Per conservare i pomodori:

  • Evitate il frigorifero! Il freddo ne snatura il sapore e la texture.
  • Conservateli a temperatura ambiente per 3 – 5 giorni.
  • Nel congelatore: in genere si congelano pronti per l’uso. Interi, fateli sbollentare e pelateli, dopo averli sgocciolati con cura.

Piccoli trucchi
e consigli pratici

Preparazione del pomodoro…

È semplicissimo: basta sciacquarlo.

Il pomodoro è indubbiamente molto polivalente in cucina. Si gusta sia crudo che cotto, in moltissime preparazioni.

Suggerimenti per la cottura:

  • 5 min.: in padella o wok
  • 20 min.: in salsa, o più a lungo se piace morbido e stufato con della carne
  • 45 min.: al forno

Il pomodoro si abbina con…

Crudo. Il pomodoro ama l’olio d’oliva, la mozzarella e il basilico! Dal punto di vista nutrizionale, è importante consumarlo con l’olio, che (come di fatto tutti i grassi) migliora l’assimilazione della pro-vitamina A e del licopene contenuti nel pomodoro.

È ottimo anche in insalata con erbe fresche, aglio, cipolla rossa, limone, aceto balsamico, peperoni, olive, lattuga, fagioli e un’ampia varietà di formaggi, frutti di mare… Le combinazioni sono quasi infinite!

Cotto. In purea, in salsa, in succo, saltato: si presta a qualunque ricetta. Si abbina ottimamente con il peperone, le melanzane, le zucchine e tutti gli ortaggi estivi. In salsa è indicato con un’ampia varietà di pesci e carni (agnello, vitello, manzo, …). Si sposa altrettanto bene con formaggio di capra, gruviera, emmenthal, mozzarella, …

I pomodori più grossi, adatti ai ripieni, richiedono cotture prolungate.

Verdi, sono indicati in versione dolce, per preparare eccellenti confetture con vaniglia o caramello…

Tutti la
mangiano?!

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Bambini più piccoli

Dato che i bebè hanno difficoltà a digerire buccia e semi, si consiglia di non offrirli crudi prima dei 12 mesi. I pomodori cotti sono più indicati (in salsa, con altre verdure…) a partire dagli 8 mesi.

E tutti gli altri…

Il pomodoro è apprezzato da tutti. Tuttavia, in alcuni casi può creare qualche problema, in presenza di ipersensibilità correlate alle allergie al lattice. Chi ne soffre deve prestare attenzione e verificare la soglia di consumo di pomodori oppure evitarli e rivolgersi a un allergologo.

Chi soffre di reflusso gastro-esofageo o ernia iatale deve controllare il consumo di pomodoro e prodotti derivati (succhi, salse ecc.), che possono creare dolori a livello dell’esofago.

Anche chi soffre di problemi intestinali (sindrome dell’intestino irritabile, diverticolite) può avere difficoltà nel digerire il pomodoro. Se talvolta è preferibile evitarlo, si può anche tentare di mangiarlo dopo averne rimosso la buccia e i semi, che sono meno digeribili.

Come mondare il pomodoro se non ne digerite la buccia. Immergetelo 30 secondi nell’acqua bollente. Passatelo subito dopo sotto l’acqua fredda: la buccia è facile da rimuovere col coltello.

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Da dove
proviene?

Origini. Con una produzione di oltre 163 milioni di tonnellate annue, il pomodoro è uno degli ortaggi più importanti per l’alimentazione umana. I principali paesi produttori sono Cina, Stati Uniti, Turchia, Egitto, Italia e Spagna.
Varietà. Esistono oltre un migliaio di varietà diverse di pomodoro. Pomodoro ciliegino, oblungo (o pomodoro italiano), perino, giallo, arancio, rosa, rosso, verde, nero… se ne trovano di ogni forma e colore! Il pomodoro può essere tondo, ovale o globulare.
Le principali famiglie di pomodori sono:

  • I pomodori comuni, detti anche tondi, hanno forma tonda, sono dolciastri, aciduli e possono misurare fino a 12 cm di diametro. Il loro peso oscilla, di norma, fra 100 e 300 g. Sono pomodori succosi e si trovano in vari colori.
  • Il pomodoro italiano o oblungo ha forma allungata, buccia più spessa e meno semi degli altri. Ha un gusto molto leggero e polpa più farinosa. In effetti, è la varietà che contiene meno acqua.
  • La lunghezza media dei pomodori italiani è di 5 – 10 cm, con un diametro di 3 – 5 cm.
  • I pomodori a grappolo hanno almeno 5 frutti: hanno conquistato i consumatori per il loro profumo, la regolarità di forma e la buona conservazione. Il picciolo mantiene la propria linfa e conferisce ai pomodori un aroma pieno.
  • Il pomodoro ciliegino è più dolciastro e lievemente meno acido dei pomodori comuni. È la varietà più piccola, con un diametro di 2,5 – 3 cm. Lo si trova in varie forme e colori diversi.
  • I “cuore di bue”, come la varietà “Rubiconde”, hanno una polpa carnosa e succosa.
  • Il pomodoro cocktail in grappoli del calibro di 35/40 mm ha un sapore lievemente dolciastro. È indicato per l’aperitivo o farcito.
  • Il pomodoro giallo è più dolciastro delle altre varietà.
  • I datterini sono piccoli pomodori di forma oblunga, venduti in cassetta o grappolo da 4 – 6 frutti. Si prestano a essere grigliati o gratinati.
  • Infine, il pomodoro zebra è caratterizzato da striature dorate, polpa dolce e zuccherata e buccia verde, molto apprezzata dagli chef.

Varietà di pomodoro particolari sono usate per concentrati e salse in conserva.