Proprietà benefiche
per la salute

Un buon digestivo

Il ravanello nero è un ortaggio eccellente, purtroppo un po’ dimenticato. È ottimo per il suo sapore particolare, che in più ha effetti benefici per la salute: è piccante al punto giusto da stimolare le funzioni digestive! Questa sensazione è dovuta alla presenza, in quantità elevata, di composti ricchi di zolfo.

Il ravanello nero è anche:

  • fonte di vitamina B9 (rinnovo cellulare, molto interessante per le donne in gravidanza per lo sviluppo del feto e per i bambini in crescita, nonché per le persone convalescenti)
  • fonte di potassio (sistema nervoso, funzionalità muscolare, pressione sanguigna)

Contiene anche:

  • calcio
  • glucosinolati (composti con proprietà antitumorali)

Qual è il momento
giusto per mangiarlo?

Autunno e inverno

Il ravanello nero è un ortaggio da bassa stagione per eccellenza. La sua stagione dura, infatti, da settembre a gennaio.

  • gennaio
  • febbraio
  • marzo
  • aprile
  • maggio
  • giugno
  • luglio
  • agosto
  • settembre
  • ottobre
  • novembre
  • dicembre

Orto o balcone
di città?

Il ravanello nero (Raphanus sativus var. Niger, della famiglia delle Brassicacee) è una pianta annuale, che predilige i terreni piuttosto ricchi e ben drenati, ed un’esposizione al sole.

Per maggiori informazioni sulla coltivazione del ravanello nero, consultate la sezione dedicata esclusivamente ai consigli degli esperti.

Scelta e
conservazione

Per scegliere il ravanello nero:

  • Deve essere ben sodo e di colore nero uniforme.

Per conservare il ravanello nero:

  • In frigorifero: 2 – 3 giorni nel comparto verdure, perché diventa molle in poco tempo.

Piccoli trucchi e
consigli pratici

Preparazione del ravanello nero…

È sufficiente lavarlo per rimuovere eventuali residui di terra. La sua buccia nera può essere conservata, come gradevole contrasto rispetto alla polpa bianca.

Il ravanello nero si abbina con…

Crudo. Può essere consumato da solo, grattugiato, in listarelle sottili o a fettine, con sale e salsa rémoulade, oppure misto ad altre crudité. Rende i piatti più saporiti e conferisce un tocco di fantasia alle insalate miste invernali. Si abbina ottimamente con capesante, formaggio pecorino, feta, barbabietole, sardine, rucola, pesce affumicato…

Cotto. Riesce a dare un gusto superlativo alla purea di patata o alle minestre di zucca, oppure può essere cucinato in forma di chips originali.

Tutti lo
mangiano?!

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Bambini più piccoli

I più piccoli possono incominciare a gustarlo dai 18 mesi, cotto, nelle puree o nelle minestre, per abituarsi al suo gusto piccante.

E tutti gli altri…

È necessario abituarsi al gusto piccante del ravanello nero, ma la sua croccantezza può essere un buon motivo per provarlo e imparare ad apprezzarlo. I più sensibili ai sapori piccanti possono cuocerlo al vapore prima di farne uso nelle loro ricette.

Venite a conoscere altri trucchi per fare mangiare le verdure ai bambini

Da dove proviene?
Origini e varietà

Origini. I principali paesi produttori sono Cina, Giappone, Austria, Germania, Italia, Francia e Paesi Bassi.

Varietà. Il ravanello nero appartiene alla famiglia dei ravanelli grandi e delle rape estive-autunnali o invernali. Se ne coltivano principalmente due varietà: il nero lungo maraîcher e il nero grande di Parigi, destinato alla conservazione invernale. Si tratta di varietà particolarmente adatte alla coltura invernale, perché la loro polpa bianca, soda e compatta ne permette la conservazione per buona parte dell’inverno, senza che producano germogli o diventino vuoti.

Oggi esistono anche varietà a radice bianca, soprattutto in Germania, dove sono noti con il nome “rettich” o “radi”. Il ravanello nero estivo è di colore bianco e meno piccante della varietà invernale.